Consip, chiesto il processo per l’ex maggiore del Noe Scafarto e per il colonnello Sessa

Il carabiniere del Noe Gianpaolo Scafarto

La procura generale di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per l’ex maggiore del Noe Giampaolo Scafarto, attualmente assessore alla Sicura al Comune di Castellammare di Stabia (in provincia di Napoli), e il colonnello dell’Arma, Alessandro Sessa, nell’ambito del processo di secondo grado in uno dei filoni del caso Consip.

Scafarto è accusato di rivelazione del segreto, falso e depistaggio, Sessa di depistaggio. I due, nell’ottobre dello scorso anno, sono stati prosciolti dalle accuse dal gip Clementina Forleo del Tribunale di Roma, decisione poi impugnata dalla procura.

Nel corso della discussione, il pm Mario Palazzi (applicato alla procura generale per questo procedimento) ha affermato che le «prove acquisite sono granitiche» e ha «ribadito l’esigenza e la necessità di un processo nei confronti dei due imputati per il quale è assolutamente necessario il vaglio dibattimentale».

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giovedì, 1 Ottobre 2020 - 15:43
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