Juve-Napoli, il giudice sportivo fa coriandoli della decisione dell’Asl e assegna la sconfitta agli azzurri


I tifosi del Napoli sono già in subbuglio, ma quella del giudice sportivo è una decisione che va oltre il piano del calcio. Oggi pomeriggio la decisione tanto attesa è arrivata: la Juve vince a tavolino, per 3-0, la famosa partita fantasma con il Napoli e gli azzurri si beccano anche un punto di penalizzazione in classifica.

Ma al di là del risultato, avverso il quale il club di De Laurentiis proporrà sicuramente appello, ciò che più farà discutere è il peso che il giudice sportivo ha dato alla comunicazione dell’Asl che ha di fatto bloccato il Napoli innescando le circostanze che hanno poi determinato la sconfitta a tavolino. Secondo il giudice sportivo non ci sarebbe, riferendosi alle norme sportive, «la fattispecie forza maggiore così come descritta dalle norme federali» per giustificare l’assenza del Napoli all’Allianz Stadium.

A quanto ancora si legge dalla nota diffusa «gli atti delle Aziende sanitarie delineano un quadro che non appare al giudice affatto incompatibile con l’applicazione delle norme specifiche dell’apposito Protocollo sanitario Figc e quindi con la possibilità di disputare l’incontro di calcio programmato a Torino».

Si specifica, inoltre, che è preclusa «a questo giudice ogni valutazione sulla legittimità di atti e provvedimenti, in qualunque forma adottati, delle Autorità sanitarie e statali e territoriali, nonché delle Autorità regionali, posti in essere a tutela della salute di singoli o della collettività».

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mercoledì, 14 Ottobre 2020 - 19:00
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