Morta per overdose a 18 anni, fidanzato indagato per omicidio preterintenzionale

spaccio di droga

Prima svolta nelle indagini sulla morte della diciottenne Maria Chiara Previtali, trovata senza vita sabato mattina nell’abitazione di un ventunenne e uccisa, secondo quanto emerso, da un’overdose di eroina. La Procura di Terni indaga per i reati di omicidio preterintenzionale nei confronti del ventunenne, fidanzato della vittima, e per morte in conseguenza di altro reato contro ignoti.

La Procura ha anche disposto che sul corpo della ragazza venga svolto nei prossimi giorni l’esame autoptico al fine di chiarire l’esatto motivo del decesso e accertare se la giovane abbia davvero assunto eroina o altra droga e in quale quantità.

Secondo una prima ricostruzione, confermata dallo stesso racconto del fidanzato, lui stesso avrebbe ‘regalato’ una dose di eroina a Maria Chiara dopo averla acquistata a Roma. La singola dose sarebbe stata poi divisa tra lui e la fidanzata e sarebbe risultata letale. Il racconto è però al vaglio degli inquirenti che vogliono chiarire se si trattasse proprio di eroina, se sia stata acquistata in singola dose e a Roma e se si trattava della prima volta per la giovanissima vittima. Si dovrà inoltre far luce su eventuali altre responsabilità.

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mercoledì, 14 Ottobre 2020 - 09:17
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