Covid, restrizioni anche in Lombardia: nuove regole sui trasporti e orari ridotti per bar e ristoranti. Fontana chiama il Governo

Attilio Fontana

Non solo in Campania. I divieti adesso arrivano anche in Lombardia. Il Governatore Attilio Fontana è pronto a firmare una nuova ordinanza che darà un giro di vite alle attuali abitudini dei cittadini. Il provvedimento, che andrà ad incidere in modo particolare sulla movida e sulle attività commerciali che ruotano attorno alla movida, è stato deciso al termine di un confronto del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, con i sindaci dei capoluoghi di Provincia (collegati da remoto), al quale hanno partecipato anche il prefetto di Milano, Renato Saccone, e i capigruppo dei partiti presenti in Consiglio regionale.

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Tra le misure che verranno adottate, vi è lo stop di tutte le competizioni sportive dilettantistiche di carattere regionale che prevedano il ‘contatto fisico’, comprese quelle dei settori giovanili. Con i sindaci è stato poi condiviso di rimodulare le regole e gli orari per bar e ristoranti vietando anche il consumo sul suolo pubblico. Il provvedimento della Regione prevederà anche la chiusura delle sale gioco, sale scommesse e sale bingo. Nel vertice sono state elaborato una serie di proposte di contrasto al covid, da sottoporre al Cts regionale in vista di una nuova ordinanza che che entrerà in vigore a partire da domani (sabato 17) e che varrà sull’intero territorio regionale.

Tutte le parti presenti all’incontro hanno condiviso la necessità urgente di trasmettere al Governo un messaggio forte e chiaro sull’opportunità di attivare un modello scolastico che preveda lezioni a distanza alternate e lo scaglionamento dell’orario di ingresso a scuola, così da togliere pressione al sistema del trasporto pubblico locale. Analoga proposta riguarda le Università per le quali si chiede la didattica a distanza ad esclusione delle matricole e dei tirocinanti. Verrà chiesto al Governo anche un aumento della quota dello smartworking, per tutte le attività in cui questo è attuabile.

Per bar e pub viene proposto dalle 18 lo stop alle somministrazioni al banco; mentre le somministrazioni ai tavoli sono ammesse fino alle 21, quando scatterà la chiusura. Per i ristoranti, invece, l’ipotesi e’ di anticipare la chiusura alle 23. Fontana, infine, ha anche anticipato che «chiederemo al governo di prevedere in maniera decisa e significativa risorse compensative per quelle attività economiche che inevitabilmente subiranno ripercussioni» dalle restrizioni contenute nella nuova delibera anti-Covid della Regione.

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venerdì, 16 Ottobre 2020 - 18:10
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