La Campania come la Lombardia, parte il coprifuoco dalle 23. Il Viminale invia 100 militari per i controlli. Altri 1312 positivi

Vincenzo De Luca (foto Kontrolab)
Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca (foto Kontrolab)

Vincenzo De Luca accelera e, forte anche dell’analoga presa di posizione del collega Attilio Fontana a capo della Lombardia, dà il via libera al coprifuoco a partire da venerdì. Tradotto: «Dalle 23 in Campania si chiude tutto», per dirla con le parole dello ‘sceriffo’. Si ferma la mobilità e si fermano le attività non essenziali.

Significa che si consentirà l’apertura di attività di prima necessità come le farmacie notturne, ma tutte le attività di ristorazione che – seppur con i dovuti distinguo – potevano lavorare fino alle 24, dovranno chiudere i battenti qualche ora prima. Sarà, inoltre, consentito lo spostamento di persone per esigenze sanitarie o per motivi di lavoro. Le specifiche del coprifuoco arriveranno con la prossima imminente ordinanza. La Regione sta predisponendo il testo che sarà sottoposto prima al Governo per ottenere il via libera nell’applicazione. De Luca aveva anticipato la volontà di imporre il coprifuoco nell’ultima diretta Facebook, divenuta ‘popolare’ per via dell’attacco alla festa di Halloween definita dal governatore «un monumento all’imbecillità».

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De Luca, inoltre, ha già spianato al strada al coprifuoco attivandosi per ottenere un maggior numero di esponenti delle forze dell’ordine in grado di eseguire i controlli. Ieri il governatore ha incontrato il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e questa mattina – come comunicato dallo stesso ‘sceriffo’ – «il ministro ha ha confermato l’invio immediato di 100 militari a supporto dei controlli sul territorio e per il rispetto delle ordinanze anti-Covid». «E’ un segno importante di attenzione da parte del ministro, che fa seguito agli impegni assunti e mantenuti dal commissario Arcuri. Ci auguriamo che anche dalla Protezione Civile nazionale vengano risposte efficaci e proporzionate alle esigenze evidenziate», ha detto De Luca.

La Campania, dunque, si incammina verso una nuova ‘stagione’ di restrizioni. Restrizioni che il governatore ha presentato come necessarie alla luce dell’aumento dei contagi. L’ultimo bollettino di oggi registra, nelle ultime 24 ore, 1.312, di cui 67 sintomatici e 1.245 asintomatici, rispetto ai 1.593 totali di ieri. Un numero sostanzialmente stabile. Ciò che è calato rispetto a ieri è stato il numero dei tamponi: 10.205 rispetto ai 12.695 precedenti. Tra il 13 e il 19 ottobre ci sono state 12 vittime ma registrate ieri. I guariti del giorno sono 156. Il totale dei positivi è di 28.724 unità, il totale dei tamponi è di 789.087. Il report dei posti letto complessivi indica in 91 quelli di terapia intensiva occupati (su 227 complessivi), in 946 quelli di degenza occupati (su 1.100 complessivi).

martedì, 20 Ottobre 2020 - 18:00
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