Sindaco di Roma, il centrodestra stuzzicato dall’idea Bertolaso. Salvini: «E’ un esempio di efficienza e concretezza»

Guido Bertolaso
Guido Bertolaso

Se il Movimento Cinque Stelle è pronto a riscommettere su Virginia Raggi e Carlo Calenda ha fatto un passo in avanti sperando nel sostegno del Partito democratico, il centrodestra sta vagliando una rosa di nomi per il suo candidato sindaco di Roma. E nel ventaglio delle possibilità ecco che si è fatto largo Guido Bertolaso, l’ex capo della Protezione Civile che il governatore della Lombardia Attilio Fontana ha voluto al suo fianco nella prima emergenza Coronavirus per la costruzione, in tempi record, dell’ospedale in Fiera a Milano da destinare a ricoveri in terapia intensiva per malati Covid. «Bertolaso è uno dei nomi: ha dimostrato di saper costruire, è un esempio di efficienza e di concretezza. Per fortuna abbiamo tanti nomi, valuteremo», ha detto ieri sera, intervenendo a ‘Stasera Italia’ su Rete 4 il leader della Lega Matteo Salvini. 

Il nome di Guido Bertolaso era già stato sostenuto da Forza Italia nel 2016. Alla fine, però, Bertolaso si ritirò e gli azzurri sostennero Alfio Marchini, mentre Giorgia Meloni decise di correre da sola. «Il centrodestra intende mettere in campo personalità forti, capaci di vincere, ma soprattutto di dare un buongoverno alle grandi città, a partire dalla Capitale, e ai Comuni che andranno al voto», ha scritto qualche giorno fa su Facebook Silvio Berlusconi. Bertolaso non è però il solo nome sul quale si è aperta una riflessione. Martedì scorso nel corso di un vertice cui hanno partecipato Antonio Tajani e Licia Ronzulli per Forza Italia, Giorgia Meloni e Ignazio La Russa per Fratelli d’Italia, e Matteo Salvini per la Lega si sono vagliati «venti nomi come possibili candidati per le principali città che andranno al voto in primavera» (quindi non solo Roma, ma anche Milano e Napoli).

Restando nella Capitale, tra i profili che hanno stuzzicato un interesse del centrodestra ci sono anche quelli dei giornalisti televisivi Massimo Giletti e Nicola Porro, che hanno un grande seguito. Profili più ‘pop’ rispetto a quello di Bertolaso, che potrebbero consentire al centrodestra di intercettare anche il voto di opinione dei delusi della stagione del M5 in Campidoglio. «Stiamo vagliando diversi nomi per i candidati sindaco per le grandi città che vanno al voto. Sono molte le proposte interessanti sul tavolo. Lavoriamo spediti per proposte definitive che arrivino nel minor tempo possibile», ha spiegato dopo il vertice Giorgia Meloni, che per radicamento territoriale appare la più vicina al dossier romano. Salvini, invece ha offerto qualche indicazione in più, spiegando che le persone sulle quali si sta discutendo «non hanno tessere di partito in tasca, certo sono di area antagonista alla sinistra. Sono tante donne e uomini del mondo dell’impresa, del volontariato, dell’università, e della sanità che si mettono a disposizione». 

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giovedì, 22 Ottobre 2020 - 13:20
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