Crac Credito Fiorentino, la Cassazione gela Verdini: definitiva la condanna a 6 anni e mezzo. L’ex senatore di Fi andrà in carcere

Denis Verdini

La condanna è definitiva e ora si spalancheranno le porte del carcere. Denis Verdini, il padre del Patto del Nazareno, è stato condannato in via definitiva per il crac del Credito cooperativo fiorentino.

La Corte di Cassazione, quinta sezione penale (presidente Pasquale Fimiani), ha infatti respinto il ricorso presentato dalla difesa dell’ex senatore di Forza Italia (che chiedeva un nuovo processo di secondo grado) confermando così la sentenza che fu emessa dai giudici della Corte d’Appello di Firenze il 3 luglio del 2018. Rispetto a quel verdetto, la Cassazione ha cancellato 4 mesi perché è andato in prescrizione il reato di truffa sui fondi dell’editoria rispetto al quale Verdini era stato giudicato colpevole. Del Credito Cooperativo Fiorentino Verdini fu presidente per vent’anni, dal 1990 fino al crac del 2012.

Secondo l’accusa, la banca aveva erogato decine di finanziamenti a società riconducibili a interessi di alcuni imprenditori su contratti preliminari basati su operazioni fittizie o comunque viziati da irregolarità di vario tipo. Un sistema che nel tempo avrebbe favorito una galassia di società – alcune fallite – contribuendo a svuotare il patrimonio del centenario istituto di credito. A dare il via all’indagine, la relazione dei commissari di Bankitalia che in 1.500 pagine avevano riassunto lo stato di salute del Credito fiorentino e le anomalie riscontrate.

L’ex senatore, al tempo vicinissimo a Berlusconi tanto che fu coordinatore del Popolo della Libertà, dovrà adesso fare i conti con le conseguenze della condanna. Conseguenze che disegnano un percorso, forse solo di qualche mese, di detenzione in carcere. L’avvocato Franco Coppi ha annunciato che Verdini si costituirà: «Gli ho comunicato l’esito della sentenza – prosegue il penalista -, e non possiamo nascondere l’amarezza per la decisione che arriva dopo che il procuratore generale aveva chiesto l’annullamento della sentenza e un nuovo processo. L’onorevole Denis Verdini non attenderà alcun provvedimento, affronterà la situazione e si costituirà in carcere». La permanenza in prigione dovrebbe durare pochi mesi in regione dell’età. Verdini compirà 70 anni il prossimo 8 maggio, limite d’età che gli consentirebbe di scontare la pena agli arresti domiciliari.

Ma i guai giudiziari per Verdini non sono finiti: l’ex senatore è in attesa della celebrazione dell’Appello per la bancarotta della casa editrice de ‘Il Giornale della Toscana’; in primo grado rimediò 4 anni e 4 mesi. Inoltre poche settimane fa la procura di Roma ha chiuso l’inchiesta sul suo conto nell’ambito del caso Consip: l’avviso scaturisce dall’ordine del gip Gaspare Sturzo del Tribunale di Roma – arrivato a febbraio – di disporre nuove indagini anche su Verdini, che è accusato di turbativa d’asta e concussione.

martedì, 3 Novembre 2020 - 18:10
© RIPRODUZIONE RISERVATA