Mappa del rischio Covid da rifare: la Campania attende il ‘verdetto’ della cabina di regia. L’Alto Adige è già zona rossa

La polizia controlla che un cittadino abbia compilato l'autocertificazione /Foto Kontrolab

Campania, Veneto, Toscana a rischio, potrebbe nelle prossime ore essere declassificate e diventare zona arancione e zona rossa. L’Alto Adige intanto diventa tutta zona rossa. In base all’algoritmo del Governo, modulato secondo i parametri dell’Istituto Superiore della Sanità, e che ha determinato la prima classificazione in tre fasce (rossa, arancione e gialla) delle Regioni, sui territori incombe la possibilità che già da oggi scattino nuove restrizioni e il ministro della Sanità Roberto Speranza firmi nuove ordinanze con le misure anti-contagio proporzionate al livello di rischio. Nelle prossime ore l’intero territorio dell’Alto Adige diventerà già tutto zona rossa visto l’aumento dei casi: ieri si sono registrati 781 positivi su 2998 tamponi processati, con una percentuale del 26% che ha determinato la scelta di ‘chiudere’ il territorio altoatesino per arginare l’ondata che mette sotto pressione la Sanità locale, già provata. L’ordinanza di zona rossa sarà firmata nelle prossime ore dal governatore Arno Kompatsher. Spostamenti tra i comuni saranno concessi solo per motivi di lavoro, salute, studio e urgenze inderogabili. 

Per quanto riguarda la Campania, che attualmente è zona gialla, quindi nella fascia più bassa di rischio, nei prossimi giorni c’è la possibilità concreta che diventi arancione. A decidere la nuova classificazione sarà la cabina di regia per l’emergenza Covid, che si riunirà oggi dopo il rinvio chiesto da alcune Regioni, ma i dati appaiono incontrovertibili: Campania, Veneto e Toscano rischiano di abbandonare la zona gialla; lo stesso vale per la Liguria sebbene per il governatore Giovanni Toti i dati siano rassicuranti e dovrebbero determinare la conferma della zona gialla.

Leggi anche / Coronavirus, a Napoli file di ambulanze e auto private negli ospedali. Il 118 scoppia, Galano: «Manca la medicina territoriale»

A puntare il dito sono invece alcuni sindaci: per quello di Napoli, Luigi de Magistris, «proclamare la Campania zona rossa è una decisione purtroppo inevitabile, anzi è una decisione tardiva». Per quello palermitano, Leoluca Orlando, «si va verso una strage annunciata», ma il commissario per l’emergenza Covid nella città, Renato Costa, assicura: «la situazione dei posti letto a Palermo è impegnativa, ma la affrontiamo in modo adeguato». In Toscana, invece, già si lavora ad un piano per far fronte all’aumento di positivi nelle Rsa, nodo da risolvere per eliminare uno degli elementi di rischio.

In tutto il Paese i numeri sono in calo, con 32.616 i nuovi casi di contagio ieri e 331 vittime (rispettivamente 7.195 e 94 in meno rispetto agli aumenti del bollettino precedente) ma anche meno tamponi (‘solo’ 191mila): l’incidenza dei positivi sui tamponi rimane del 17%.

Resta da sbrogliare la matassa dei dati. Al lavoro sulle cifre e sui 21 parametri che stabiliscono le tre aree di rischio ci sono il governo, la cabina di regia sul Covid e lo stesso Cts. Il “verdetto”, con il consueto rapporto settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità, slitta rispetto ai tempi annunciati. Nella fase di validazione dei dati da parte delle stesse regioni, per la quale è prevista una tempistica massima di 24 ore, alcune hanno chiesto più tempo e l’incontro della Cabina di regia ci sarà soltanto nelle prossime ore.  In tutto il Paese i posti occupati in terapia intensiva hanno raggiunto quota 2.749 (+115) mentre sono 26.440 i malati ricoverati con sintomi (+1.331) negli ospedali. Secondo il trend dei dati emersi in questi giorni, Campania, Toscana e Veneto – finora zone gialle – potrebbero retrocedere verso la valutazione di rischio arancione o persino rossa nel prossimo report. In Toscana a preoccupare sono soprattutto gli ospiti delle Rsa, dove quasi un anziano su dieci risulta positivo. Su circa 12.500 pazienti delle oltre 300 strutture 1.103 risultano contagiati, con vari livelli di sintomaticità e di gravità, mentre tra gli operatori si registrano circa 100 casi, per questo la Regione sta predisponendo un apposito piano per separare i contagiati dai negativi. 

Leggi anche:
– Camorra e aste, 14 arresti nel Nuovo clan Partenio: seconda tranche dell’inchiesta che vede già 22 persone a processo
– Napoli, sulla scultura del bimbo in catene di Jago spunta la maglia della Whirlpool di Napoli: «Guardate chi è in difficoltà»
– Coronavirus, a Napoli file di ambulanze e auto private negli ospedali. Il 118 scoppia, Galano: «Manca la medicina territoriale»
– Napoli, sala giochi abusiva segnalata alla polizia grazie all’app YouPol: titolare denunciato, fermati 5 clienti

lunedì, 9 Novembre 2020 - 08:46
© RIPRODUZIONE RISERVATA