Trasporti, Eav cancella le corse della fascia 11-15,30: «Pochi viaggi e ricavi». I sindacati: «Ormai è un taxi a chiamata»

La Cumana

Una nuova stangata sugli utenti di ex Circumvesuviana, Cumana e Circumflegrea. Dopo la soppressione delle corse della domenica decisa da Eav Srl fino al 13 dicembre e per il giorno dell’Immacolata (8 dicembre), da lunedì prossimo (23 novembre) fino a data da destinarsi sarà completamente cancellato il servizio ferroviario per 4 ore al giorno: dalle 11 alle 15,30. La decisione, annunciata dall’azienda ai sindacati, è la conseguenza di due fattori: da un lato dalla previsione dell’ordinanza con cui la Regione Campania dovrebbe ridurre il trasporto pubblico locale fino al 40% come misura ulteriore contro il contagio; dall’altro perché, con l’istituzione della zona rossa in Campania, le occasioni per viaggiare sono già di per sé diminuite. Fondante però la motivazione economica dietro la circolare anticipata ai sindacati: Eav ha perso molti ricavi dal gennaio 2020, in tutto circa 30 milioni di euro, in cambio di ristori insufficienti. A ciò si aggiunge la carenza di personale e il rifiuto, di molti dipendenti, a fare lo straordinario e la presenza di molti dipendenti in malattia. Il taglio di corse per 4 ore, quindi, era inevitabile secondo l’Ente Autonomo Volturno.

Alla decisione ha risposto l’Orsa, sindacato cui aderisce la maggioranza dei dipendenti Eav: «Si decida – ha dichiarato Gennaro Conte – se Eav svolge servizio di trasporto pubblico o deve diventare una compagnia di taxi a chiamata. Se vuole continuare a essere società di trasporto pubblico che fruisce di fondi e risorse della collettività non può cancellare i treni. La Lombardia come la Campania è nella zona rossa ma lì la metropolitana non si ferma».

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venerdì, 20 Novembre 2020 - 10:31
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