I medici volontari snobbano la Campania, bando flop: in servizio solo 27 (su 450). Qualcuno ha dato pure false generalità

Medico

Il bando della Protezione civile, rilanciato pure dalla Rai, per cercare medici volontari da inviare in Campania è stato un buco nell’acqua. I 450 posti messi a disposizioni per specifiche categorie professionali sono sostanzialmente rimasti tutti vacanti. Solo in 27, infatti, hanno deciso di prendere servizio. Solo in 27 sui già risicati 156 medici che avevano risposto all’appello. Numeri che fanno male e che di fatto lasciano la Regione ad affrontare l’emorragia di personale che è tra le cause dell’imbuto nell’assistenza che si è venuto a creare. 

Le cifre sull’esito effettivo del bando sono state snocciolate dall’Unità di crisi della Regione Campania. Con il bando si cercavano 450 figure professionali, tra anestesisti, infettivologi, pneumologi e medici di medicina d’urgenza. A conti fatti hanno preso servizio solo 27 professionisti, di cui 3 anestesisti. «Molti candidati, a seguito di chiamata hanno rinunciato, altri a seguito di verifiche sono risultati non in possesso dei requisiti di ammissione (mancanza di specializzazione), altri ancora sono risultati inesistenti, ovvero hanno dato nomi, comunicazioni di telefono o mail errate», si legge nella nota.

Nel dettaglio, delle 156 domande, 27 erano di anestesisti, ma 18 di questi hanno rinunciato, 3 sono senza requisiti e per 3 nominativi si cercano riscontri; dei 19 infettivologi, 12 hanno rinunciato, e per altri 3 si è in attesa di riscontri; dei 34 specialisti in pneumologia, 22 hanno rinunciato, uno non ha i requisiti e 2 nominativi sono senza riscontro; tra i 76 specialisti di medicina d’urgenza che hanno presentato curriculum, 45 hanno rinunciato, 3 sono senza requisiti, e per 17 si è in attesa di riscontri. Dunque, hanno rinforzato gli organici degli ospedali della regione solo 3 anestesisti, 4 infettivologi, 9 pneumologi e 11 medici d’urgenza.

Il 62% dei candidati, cioè 97 di coloro che avevano presentato domanda, non ha voluto inserirsi nel sistema campano. «Da mesi la Campania ha richiesto l’invio di medici (600), in particolare anestesisti, e infermieri (800)», ricorda la nota.

martedì, 24 Novembre 2020 - 16:59
© RIPRODUZIONE RISERVATA