Tre valigie con resti umani in decomposizione trovate in un campo: il macabro enigma che sconvolge Firenze

carabinieri scientifica
Sul posto i militari dell'Arma (foto Kontrolab)

Ha tutti i connotati di un mistero il ritrovamento di tre valigie contenenti resti umani avvenuto in due diverse circostanze nella stessa località della provincia di Firenze. Il primo ritrovamento risale al 10 dicembre a Sollicciano, immediata periferia fiorentina. Il secondo all’11 dicembre, il terzo a  ieri, 14 dicembre. Una storia che assomiglia a un rompicapo e impegna gli investigatori toscani, ai quali spetterà comprendere se si tratta di due casi collegati. Un macabro enigma che fa ripiombare Firenze nell’incubo del ‘mostro’ che negli anni 80 seminò morte nel suo hinterland.

L’area è sempre la stessa, quella di Sollicciano, località nota anche per la presenza del carcere fiorentino. La scoperta è stata fatta anche questa volta dai carabinieri, nel corso di un sopralluogo nello stesso campo dove nei giorni scorsi c’erano stati gli altri ritrovamenti. Anche i resti scoperti l’altro pomeriggio, come i precedenti, sono in stato di saponificazione. Ma, rispetto a quelli dei giorni scorsi sono, secondo quanto si apprende, non completi ma appartenenti solo alla parte superiore del corpo, chiusi dentro un’altra valigia più piccola. Adesso si trovano presso l’istituto di medicina legale per i relativi accertamenti.

Giovedì scorso la prima valigia con le ossa è stata trovata dal contadino che coltiva l’appezzamento di terra stretto tra la superstrada Firenze-Pisa-Livorno e il carcere di Sollicciano. Il giorno seguente, un’altra valigia con la parte inferiore del corpo.

Dall’autopsia, è emerso che il soggetto, ancora ignoto, dell’apparente età di almeno 40 anni, è stato ucciso con una coltellata alla gola. La morte risale a non meno di sei mesi fa. L’ipotesi è che le tre valigie siano state letteralmente lanciate dalla vicina superstrada, che scorre sopraelevata rispetto al terreno. L’attenzione è altissima, perché c’è la concreta ipotesa che ci siano altri resti in quel campo.

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martedì, 15 Dicembre 2020 - 15:35
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