Giustizia, lo scontro sulla nomina del capo della procura di Roma nelle mani del Tar: discussi i ricorsi dei 3 esclusi eccellenti

Il magistrato Michele Prestipino

La battaglia per l’incarico di procuratore di Roma è adesso nelle mani del Tar del Lazio. Ieri, mercoledì 16 novembre, il Tribunale ha esaminato i tre ricorsi presentati avverso la decisione del plenum del Csm di nominare Michele Prestipino quale successore di Giuseppe Pignatone (andato in pensione).

A contestare la nomina sono stati i procuratori di Firenze (Giuseppe Creazzo) e di Palermo (Francesco Lo Voi), nonché il procuratore generale di Firenze (Marcello Viola). I tre ricorsi sono stati discussi singolarmente con le parti che avevano già depositato memorie e repliche. In buona sostanza i tre ricorrenti contestano al Csm la scelta, sostenendo che Prestipino sarebbe nominato nonostante fosse ‘indietro’ per titoli rispetto ai candidati esclusi.

A resistere ai ricorsi c’erano il Consiglio superiore della magistratura e lo stesso Prestipino. Il Tar del Lazio si è riservato di decidere.

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giovedì, 17 Dicembre 2020 - 07:31
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