Napoli, il piano della prefettura per il Natale: 1300 uomini in campo. Si valuta la chiusura dei baretti il giorno della Vigilia

La polizia verifica che un cittadino abbia l'autocertificazione per poter circolare in questo periodo di limitazione della circolazione delle persone per evitare contagi dal Coronavirus (foto Kontrolab)

Più forze dell’ordine in campo per i controlli anti-Covid. E’ quanto accadrà a Napoli a partire dal prossimo fine settimana.

La decisione è stata assunta nella giornata di ieri, mercoledì 16 dicembre, all’esito di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto di Napoli, Marco Valentini, alla presenza dell’assessore alle Politiche della sicurezza della Regione Campania con il coordinatore dell’unità di crisi e il direttore dell’ASL Napoli 1 Centro, dell’assessore al Patrimonio, ai Lavori pubblici e ai Giovani, dell’assessore alla Cultura e al Turismo e dell’assessore alla Pari Opportunità, alle Libertà civili e alla Salute del Comune di Napoli, dei vertici provinciali della forze dell’ordine, dei dirigenti di tutte le specialità della polizia di Stato, del comandante provinciale dei vigili del fuoco e del comandante della polizia locale di Napoli.

Nel capoluogo partenopeo saranno impiegate 1300 unità di personale, con un incremento di circa 200 unità rispetto al contingente impiegato ordinariamente, oltre ai militari delle forze armate dell’operazione Strade Sicure. Questo spiegamento di forze ‘vigilerà’ su tutto il periodo delle festività natalizie.

Inoltre, si sta valutando, d’intesa con il Comune di Napoli, la possibilità di disporre, con modalità e tempistiche da definire, nella giornata del 24 dicembre – in cui è consuetudine di buona parte della cittadinanza affluire presso i locali pubblici per brindisi augurali – la chiusura di esercizi commerciali quali bar e ristoranti, anche per quanto riguarda l’asporto di bevande e generi alimentari e il loro consumo all’aperto, in aree del capoluogo caratterizzate da una conformazione morfologica che rende particolarmente difficile il distanziamento interpersonale e il transito di mezzi di soccorso. Successivamente, anche alla presenza del rappresentante di Federalberghi, è stata esaminata la problematica concernente l’alloggiamento in strutture dedicate di soggetti asintomatici sottoposti ad isolamento perché contagiati dal Covid-19 o in quarantena precauzionale. Al riguardo sarà organizzato, su iniziativa del Comune di Napoli, un apposito tavolo tecnico, ospitato presso la Prefettura, con la partecipazione di tutti gli attori istituzionali coinvolti.

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giovedì, 17 Dicembre 2020 - 07:14
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