Ercolano, il ‘grande fratello’ dei pusher tra i vicoli della città: telecamere per evitare i blitz, 2 arresti


Occhi elettronici tra i vicoli di Ercolano per ‘tutelare’ le loro attività illecite. I carabinieri della tenenza ercolanese hanno scoperto che esisteva un sistema di telecamere in ogni angolo del quartiere in cui fiorente era lo spaccio di droga per controllare le mosse delle forze dell’ordine e prevenire blitz. Stratagemma che non è servito a due pusher per evitare l’arresto, effettuato dai militari della Compagnia di Torre del Greco in esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere. I due arrestati sono un 53enne e un 27enne di Ercolano, accusati di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le misure restrittive traggono origine da un’attività investigativa condotta dalla tenenza di Ercolano che, diretta dalla Procura di Napoli, ha permesso di accertare come i due arrestati avessero organizzato una piazza di spaccio insieme ad altri indagati, che riforniva quotidianamente di stupefacenti molti assuntori della zona. In particolare i carabinieri hanno potuto verificare come gli indagati, per sottrarsi ai controlli dei carabinieri, avessero creato un vero e proprio sistema di videosorveglianza, installando telecamere ad ogni angolo del quartiere, che gli permettesse di osservare i movimenti delle forze dell’ordine o anticipare i loro possibili controlli tra gli stretti vicoli della città.

Nel corso dell’operazione, in cui sono state perquisite le abitazioni di altri 4 indagati, grazie al supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili di Sarno, sono stati rinvenuti anche 182 grammi di hashish e 38 dosi di cocaina per un totale 4.71 grammi, nascosti in alcuni anfratti nei pressi di quelle case, dove sono stati inoltre sequestrati anche sei telefoni cellulari in possesso degli indagati. Gli arrestati sono stati condotti al carcere di Napoli Poggioreale.

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venerdì, 18 Dicembre 2020 - 09:19
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