Ginecologo napoletano ucciso a Milano: si segue la pista della rapina finita male

Carabinieri

Un omicidio, probabilmente a scopo di rapina. E’ accaduto sabato pomeriggio, 19 novembre, nei pressi della Stazione Centrale di Milano.

La vittima è un medico campano, il 65enne Stefano Ansaldi, nato a Benevento e residente a Napoli dove esercitava la professione (aveva lo studio in piazza Cavour). Il ginecologo, verso le 18, stava passeggiando all’angolo fra via Scarlatti all’angolo con via Mauro Macchi, sotto un’impalcatura di un palazzo coperta da teli di plastica. Qui è stato aggredito: è stramazzato per terra, in una pozza di sangue, con una profonda ferita alla gola. E’ morto rapidamente prima dell’arrivo dei sanitari dell’ambulanza.

A dare l’allarme sono stati alcuni passanti. Il coltello usato per il delitto è stato rinvenuto sul posto. Non lontano si è svolta, in un secondo tempo, una rapina ad opera di due stranieri poi fuggiti a piedi e ora ricercati. Si sta cercando di capire se i due episodi siano collegati e se Ansaldi possa essere rimasto vittima di una rapina finita male come ipotizzato dai carabinieri.

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domenica, 20 Dicembre 2020 - 01:14
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