Svolta nel giallo dei coniugi albanesi fatti a pezzi, arrestata la fidanzata del figlio. I resti della coppia ritrovati i 4 valigie

carabinieri scientifica
Sul posto i militari dell'Arma (foto Kontrolab)

E’ giunta a una prima svolta investigativa l’indagine della Procura e dei carabinieri di Firenze sull’omicidio di Sheptim e Teuta Pasho, i coniugi albanesi i cui cadaveri sono stati ritrovati fatti a pezzi in quattro valigie abbandonate in un campo di Sollicciano, immediata periferia fiorentina, nei giorni scorsi. Una 36enne, fidanzata del figlio della coppia Taulant Pasho, è stata arrestata dai carabinieri con l’accusa di omicidio, occultamento e vilipendio dei cadaveri. La donn, anche lei albanese,  è stata arrestata a Firenze: all’epoca della sparizione dei coniugi, nel 2015, conviveva col figlio che era stato scarcerato il 2 novembre di quell’anno (oggi si trova invece in carcere). I carabinieri hanno eseguito un decreto di fermo del pm Ornella Galeotti.

Il caso dei corpi fatti a pezzi e messi in valigia ha sconvolto e preoccupato chi, quando sono stati fatti i primi ritrovamenti, ha riportato la memoria agli anni neri del ‘mostro’ di Firenze. Ma sono bastati pochi giorni agli investigatori per capire che quei corpi smembrati e abbandonati in 4 bagagli lungo la superstrada Firenze-Pisa-Livorno nulla avevano a che fare con un maniaco, con un mostro. Dopo l’esame autoptico sui poveri resti, per lo più saponificati, e la prova del Dna, si è risaliti a quella coppia albanese che cinque anni fa era ritornata in Italia, forse preoccupata per le sorti del figlio che entrava e usciva dal carcere. Ma sono solo prime valutazioni, serve ancora tempo per risalire a un movente solido per l’efferato omicidio. A denunciare la scomparsa dei genitori e, nei giorni scorsi, a rendersi conto che quei corpi ritrovati potessero essere proprio i loro, è stata la figlia della coppia.

Leggi anche:
– «Cavo corroso e zero manutenzione», così crollò il Ponte Morandi. La super perizia: ultima ‘riparazione’ nel 1993
– Whirlpool Napoli, l’amaro Natale dei lavoratori: stipendio fino al 31 dicembre, 3 mesi di cassa integrazione poi il buio
– Manovra, nel 2021 aumenta la tariffa per la revisione auto. Il Governo vara uno sconto ma i fondi non basteranno per tutti
– E Barilla ringrazia i dipendenti per il difficile 2020 con un superbonus: mille euro in più a dicembre
– Covid, l’Ema fa il regalo di Natale: ok al vaccino Pfizer, fugati i dubbi sulla variante del virus. L’Ue: procedura sprint
– Bonus mobili, rubinetti e sanitari: le novità nel testo della Manovra. Aiuti anche per acquisto auto e congedo parentale

martedì, 22 Dicembre 2020 - 09:28
© RIPRODUZIONE RISERVATA