Il giallo dell’anziana trovata morta in casa, indagati i 3 familiari: si era rivolta al centro antiviolenza di Macerata

Carabinieri

Si scava nei rapporti familiari di Rosina Cassetti per riuscire a risolvere il giallo del suo omicidio. La 78enne, chiamata Rosy, è stata trovata morta in casa, più precisamente in cucina, la sera della vigilia di Natale in una villetta a schiera a Montecassiano, un borgo storico con meno di 7.000 abitanti in provincia di Macerata.

I familiari, che abitano con lei e che hanno denunciato la morte, hanno raccontato ai carabinieri di una rapina in casa: uno sconosciuto vestito di nero era entrato e dopo avere colpito la figlia e averla immobilizzata, aveva chiuso il padre in bagno, e si era impadronito di un migliaio di euro. Il ragazzo aveva liberato la madre e il nonno quando era tornato a casa e insieme avevano trovato Rosy, esanime in cucina. La storia, però, non ha convinto gli inquirenti: nessuno dei vicini avrebbe sentito nulla la sera della vigilia, una donna che aveva suonato alla porta di casa intorno alle 17:30 non ha avuto risposta. E poi il silenzio dei cani da guardia, il cancello intatto e non forzato: per entrare qualunque intruso avrebbe dovuto superare una recinzione molto alta. Così si è iniziato a interrogare i tre separatamente. Non solo: i tre sono stati anche iscritti nel registro degli indagati per omicidio volontario e favoreggiamento. Uno scrupolo investigativo, sottolineano in procura. Un passaggio che consentirà ai familiari della donna di nominare, eventualmente, un perito di parte che dovrà partecipare all’esame autoptico sul corpo della 78enne.

Le indagini, al momento, non privilegiano alcuna pista. Ma è evidente che le dinamiche familiari abbiano, per ora, catturato l’attenzione degli inquirenti. Anche perché vi è un particolare non di poco conto. Rosina Casetti si era rivolta al centro antiviolenza Sos Donna pochi giorni fa. Ultimo atto di un malessere di cui l’anziana avrebbe fatto accenno anche con alcuni conoscenti. Rosy si lamentava con le amiche dei rapporti difficili in casa, di fatto avrebbe vissuto separata dagli altri. Da questa situazione sarebbe venuta la spinta a rivolgersi al centro antiviolenza: l’anziana ci è andata, accompagnata da un’amica il 19 dicembre. Aveva fissato un appuntamento con un legale, l’avvocato Egle Asciutti per martedì prossimo per un supporto legale.

Leggi anche:
– Covid, il giorno del ‘Vaccine day’ in tutta Europa. All’Italia 470mila dosi a settimana, galoppa la variante inglese del virus
– Mega rissa a Ercolano, identificati i primi 7 protagonisti: indagini sul legame con un’altra lite in città | Video
– Doni ai clochard, Salvini porta scompiglio e fa litigare anche nel giorno di Natale. Ira di City Angels, la madrina si dimette

domenica, 27 Dicembre 2020 - 08:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA