La corsa di De Luca al vaccino divide Italia Viva. E il Pd nazionale resta in silenzio, parla solo (ma tardi) Casillo

Vincenzo De Luca, Governatore della Regione Campania

La decisione di Vincenzo De Luca di ‘scavalcare’ la fila e farsi vaccinare contro il Covid-19 per lanciare un messaggio ai campani divide anche Italia Viva. Se la coordinatrice napoletana dei renziani Graziella Pagano era stata la prima a scendere in campo in difesa dello ‘sceriffo’, dall’interno del partito – a livello nazionale – si è però levata pure qualche voce di contestazione all’inquilino di Palazzo Santa Lucia. Segno che la scelta di De Luca non ha una lettura univoca ma soffre delle diverse sensibilità con cui viene guardata.

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A storcere il naso, durante un intervento al Tg4 fatto ieri, è stato il il presidente dei senatori di Italia viva, Davide Faraone: «Reputo, quello di Vincenzo De Luca, un gesto sicuramente inopportuno. Abbiamo raccontato a tutti gli italiani, prima che questo vaccino arrivasse che ci sarebbe stata una strategia nella somministrazione del vaccino partendo dal personale sanitario, dalle persone più a rischio, quelle più anziane, e poi tutto il resto». Non la pensa allo stesso modo un altro senatore renziano, Ernesto Magorno: «Polemizzare sul gesto del governatore della Campania De Luca significa voler rovinare quella che è stata una giornata importante per tutta Italia. De Luca ha fatto un gesto importante. Vaccinandosi ha dato un segnale concreto ai cittadini. Ed è questo quello che conta davvero».

Sorprende, infine, l’atteggiamento del Partito democratico. La presa di posizione da parte di una ‘voce’ che conta a livello regionale è arrivata solo verso le 20 di ieri sera, quando la polemica sul conto del governatore stava ormai per andare a dormire. Mario Casillo, capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale campano, ha definito la decisione di De Luca di vaccinarsi «un gesto coraggioso e allo stesso tempo volto a lanciare un messaggio di rassicurazione nei confronti della popolazione. Insomma un invito ad aderire alla campagna vaccinale, un modo per dare man forte e decisa contro chi si dice contrario alla vaccinazione».

«Da uomo delle Istituzioni ha dato l’esempio e bene ha fatto a darne una visibilità pubblica – ha insistito Casillo – Troppo spesso si accusa la politica di non metterci la faccia, di non essere in prima linea, bene oggi De Luca lo ha fatto senza indugio». Tuttavia a parte Casillo e qualche intervento sporadico (come quello del consigliere regionale Bruna Fiola), nessuno dei ‘dem’ – soprattutto a livello nazionale – ha fatto quadrato attorno al governatore, preferendo restare in silenzio rispetto agli attacchi che pure sono arrivati a De Luca non solo dal centrodestra ma anche dal Movimento Cinque Stelle e Fratoianni di LeU, due partiti che siedono nella maggioranza di Governo insieme al Pd.

lunedì, 28 Dicembre 2020 - 09:18
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