Reddito di cittadinanza ai furbetti, la senatrice di Fi Modena: «Istituire una commissione di inchiesta»

Fiammetta Modena
Fiammetta Modena

«Dopo mafiosi, spacciatori e criminali, oggi apprendiamo che il reddito di cittadinanza veniva percepito da 127 persone senza diritto e spregiudicate che hanno ricevuto indebitamente ben 1,2 milioni di contributi. Un ennesimo schiaffo ai tanti italiani che si trovano in condizioni di indigenza e che non hanno la possibilità di usufruire di un sostegno economico da parte dello Stato».

E’ quanto dichiara la senatrice di Forza Italia, Fiammetta Modena, componente della Commissione Giustizia, che aggiunge: «Il reddito di cittadinanza, per il quale la maggioranza ha stanziato 4 miliardi nella legge di Bilancio, si conferma un provvedimento totalmente sbagliato, partorito dalla mente grillina, che da un lato ha una finalità puramente assistenzialista e dall’altra non garantisce il rispetto dei criteri di giustizia sociale».

Per questo motivo la senatrice spiega di avere presentato «un disegno di legge che prevede l’istituzione di una Commissione d’inchiesta che avrà il compito di verificare lo stato e gli effetti dell’applicazione della legge e il rispetto dei requisiti di tutti coloro che percepiscono il reddito. La Commissione inoltre dovrà effettuare controlli sull’utilizzo delle risorse pubbliche e valutare se nella legislazione vigente ci siano delle carenze che hanno portato la concessione del Rdc a persone condannate, non meritevoli e collegate ad associazioni criminali. E’ evidente che non si possa procrastinare ulteriormente l’istituzione di un organo di vigilanza che avvii una seria attività di controllo per evitare che simili gravi episodi si verifichino ancora a danno di tanti italiani onesti. Per questo auspico che il ddl, sottoscritto dai miei colleghi senatori di Forza Italia, venga approvato quanto prima e condiviso da tutti le altre forze politiche».

lunedì, 28 Dicembre 2020 - 17:54
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