Vaccino a De Luca, Giorgia Meloni ‘interroga’ Speranza. Anche Renzi boccia lo ‘sceriffo’. Equilibrista Bonaccini

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni

Il caso del vaccino a Vincenzo De Luca nel giorno del ‘vaccine day’ finisce in Parlamento. Il leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni pretende chiarimenti dalla maggioranza di governo, ed in particolare dal premier Conte e dal ministero della Salute, e così ricorre allo strumento dell’interrogazione parlamentare per ottenere una risposta. Risposta che il centrodestra ha pure sollecitato in queste ultime accese ore ma senza risultato.

«Sono trascorse 24 ore e non è arrivata ancora nessuna risposta alla semplice domanda rivolta da Fratelli d’Italia a Conte, Speranza e Arcuri: perché il presidente della Regione Campania De Luca è stato vaccinato nel Vax Day? Gli italiani hanno il diritto di sapere chi ha deciso i criteri di somministrazione del vaccino e conoscere il perché un Presidente di Regione abbia avuto la possibilità di riceverne una dose in una fase nella quale la priorità è stata assegnata ad operatori sanitari, anziani ospiti delle Rsa e categorie fragili. Chi ha deciso che il governatore potesse essere vaccinato prima di altri? Chi decide a chi vengono somministrati i vaccini e a chi no? E’ una scelta del Ministero della Salute, della struttura commissariale di Arcuri o è demandata ai singoli Presidenti di Regione?», chiede Giorgia Meloni. Che annuncia dunque un’interrogazione parlamentare: «Gli italiani pretendono chiarezza, non il silenzio tombale che il Governo ha fatto calare su questa vicenda».

Col passare delle ore, intanto, cresce il coro di quanti sono in disaccordo con la decisione di De Luca. Anche Matteo Renzi si smarca dallo ‘sceriffo’, a differenza di quanto invece fatto dal coordinatore di Italia Viva a Napoli Graziella Pagano che è stata la prima a difendere il governatore dagli attacchi congiunti di centrodestra e Movimento Cinque Stelle: «Io sono più giovane di De Luca e non lo farei. De Luca ha un suo stile, non discuto, credo pero’ con quei pochi vaccini avrebbe dovuto aspettare», ha detto Renzi a Tv Zapping.

Contro De Luca il governatore del Veneto Luca Zaia: «Io mi farò il vaccino quando verrà il mio turno, io in Veneto ho proibito che qualcuno che non ha diritto venga vaccinato prima. E’ una cosa scandalosa». Ha, invece, fatto l’equilibrista Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia-Romagna, intervenendo a ‘Zapping’ su Rai Radio 1: «Non ho nulla da dire. Credo sia una polemica di cui possiamo fare a meno. Io mi vaccinerò quando mi chiameranno, considerando che ho già avuto il Covid. Sono cose che a me non interessano, credo che il Paese sia poco interessato a questa discussione».

martedì, 29 Dicembre 2020 - 00:46
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