Evasione Iva, nei guai società di trasporti di Gragnano: 345mila euro sottratti all’erario, scatta il sequestro


Una posizione di rilievo nel settore commerciale del trasporto di merci raggiunta anche grazie allo stratagemma di evadere l’Iva. Questa l’accusa formulata nei confronti dei vertici di una società con sede legale a Gragnano (Napoli) e operativa ad Argelato (Bologna), destinataria di un decreto di sequestro di beni effettuato dalla Guardia di Finanza di Torre Annunziata. Il sequestro riguarda beni per 144mila euro ed è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale oplontino su richiesta della Procura cittadina.

La misura cautelare patrimoniale è stata adottata all’esito di accertamenti di natura economico-finanziaria sviluppati dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, avviati a seguito di una verifica fiscale che ha permesso di ricostruire, a carico della sopcietà, l’omesso versamento della somma di circa 375 mila euro quale debito Iva accumulato nell’anno 2016 nei confronti dell’erario. La condotta emersa, oltre al mancato versamento dei tributi dovuti, ha fisiologicamente comportato un risparmio d’imposta che, nel corso del tempo, aveva consentito alla società verificata di ottenere una posizione di rilievo nello specifico settore commerciale.

Il provvedimento eseguito ha portato al sequestro di somme, quote societarie, un veicolo, un immobile ed un box auto – per un valore complessivo di oltre 144 mila euro – nei confronti della società e del rappresentante legale.  

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mercoledì, 13 Gennaio 2021 - 10:26
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