#IoApro, è il venerdì dei ristoratori ribelli. Gli organizzatori: «Rispetto del distanziamento e tutela legale ai clienti»


Ci siamo. E’ il venerdì dei ribelli, dei ristoratori che hanno deciso che questa sera terranno aperti i loro locali aderendo alla manifestazione ‘Io apro’ che sta raccogliendo consensi da Nord a Sud. Sono in migliaia i titolari di attività di ristorazione che si preparano ad affrontare questo venerdì sera di ribellione apparecchiando i tavoli nonostante i divieti anti-Covid. Sulla protesta ieri è arrivata anche la circolare del ministero dell’Interno nella quale si chiede alle autorità competenti (prefetture, forze dell’ordine) di dare «impulso all’attività informativa, per acquisire un quadro informativo aggiornato, anche attraverso il monitoraggio del web, delle effettive adesioni alla mobilitazione» al fine soprattutto di «ricondurre in un contesto di rispetto» delle misure in vigore i rappresentanti delle categorie in agitazione.

L’Iniziativa #Ioapro1501 ha già raccolto, grazie al passaparola del social, 50mila adesioni di ristoratori che sfideranno le sanzioni previste dal Dpcm per poter dare un segnale forte di volontà di sopravvivenza a una crisi che sta piegando il settore. Una mobilitazione che non ha incontrato il favore delle associazioni di categoria che non hanno dato adesione alla manifestazione, contrarie alla disobbedienza civile che i gestori di bar e ristoranti vogliono attuare, proprio per il forte rischio di salatissime multe sia ai proprietari che ai clienti. Una manifestazione su cui, soprattutto e come appare inevitabile, soffia il vento della politica con la Lega di Matteo Salvini in prima fila accanto ai ristoratori e intenzionata a dare grande risalto anche sui propri social media alla serata di disobbedienza.

Gli organizzatori, intanto, cercando di dribblare le polemiche di chi vede nel venerdì di aperture un rischio per i contagi, vista l’alta adesione, hanno invitato i ristoratori a rispettare tutte le regole di distanziamento previste nelle linee guida durante la serata che inizierà alle 18 e terminerà alle 21.45 e assicurano piena tutela legale sia ai manifestanti che ai clienti.

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venerdì, 15 Gennaio 2021 - 09:56
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