Il sondaggio: il ‘partito di Conte’ viene dato al 10% in caso di elezioni. A perdere voti sarebbe solo il Pd di Zingaretti

Il premier Giuseppe Conte

E se l’Italia andasse al voto ritrovandosi sulla scheda elettorale anche il partito di Conte? Cosa accadrebbe se il premier che sta provando a formare la sua terza maggioranza gettasse la spugna ma decidesse di scendere in politica con un proprio partito? Secondo il sondaggio commissionato da Cartabianca a Emg, raccoglierebbe il 10,2% in caso di votazioni.

Giuseppe Conte, che prima di diventare premier non si era mai candidato e faceva l’avvocato, sarebbe tentato dalla sfida di un partito. Intorno ad un progetto che lo vedrebbe candidato premier, si ritroverebbe, stando all’analisi degli osservatori più attenti, i moderati di diversa estrazione, compresi quelli che orbitano nel Movimento Cinque Stelle.

Prove tecniche di partito le sta del resto facendo anche in questi giorni, da quando è partita la crisi innescata da Matteo Renzi. I continui appelli ai liberali, europeisti, non sovranisti in Parlamento vanno ben oltre il richiamo alla responsabilità per tenere in vita il suo esecutivo. Sembrano piuttosto una chiamata alle armi verso chi vorrebbe confluire in un soggetto politico completamente nuovo, modellato secondo le fattezze dell’attuale presidente del Consiglio. Conte ha dichiarato di avere in passato votato per il Pd, è stato l’uomo dei Cinque Stelle che lo hanno voluto alla guida del Paese, raccoglie simpatie anche tra i moderati di centrodestra ed è stato in grado di sostenere un Governo passato in un battibaleno dai sovranismi salviniani ai machiavellici giochi di potere di Renzi.

Cosa accadrebbe dunque se questo ‘contenitore’ tenuto insieme dalle evidenti capacità di diplomazioa e  resilienza del premier diventasse un partito e se si andasse alle elezioni?

Il sondaggio ipotizza due scenari e in uno dei due entra in gioco un ipotetico partito di Giuseppe Conte. La Lega resterebbe comunque il partito preferito dagli italian,i con il 24% dei voti senza il partito di Conte e con il 23% se invece ci fosse. Con il 19,8% il Pd sarebbe la seconda forza del Paese (otterrebbe un -3.3% nel caso in cui il premier dimissionario fondasse il suo partito). Al terzo posto nelle preferenze ci sarebbe Fratelli d’Italia, che subirebbe una variazione dello 0.3% se Conte scendesse in campo (16% contro 16,3%) .

Con un 10,2% di preferenze al quarto posto si piazzerebbe il partito di Conte nel caso in cui il presidente del Consiglio dimissionario decidesse di fondarlo. In questo scenario il Movimento 5 Stelle sarebbe quinto con l’8,7% : otterrebbe il 5,1% in più nella situazione attuale. Seguirebbe Forza Italia (7,7% senza Conte, 6,8 con). Tra le altre formazioni, Italia Viva è data al 4% (3,9% con Conte), Azione al 3,4% (3,2% con Conte)) e Liberi e Uguali al 2,7%.

mercoledì, 27 Gennaio 2021 - 10:51
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