Minacce sui social, l’infettivologo ‘influencer’ Bassetti finisce sotto scorta: «Risultato delle idiozie di pseudo colleghi»

Matteo Bassetti in uno scatto pubblicato sulla sua pagina Facebook

Non più soltanto un virologo, ma anche un ‘influencer’ con quasi 78mila follower solo sulla sua pagina Facebook (ben 92mila su Instagram). Matteo Bassetti è diventato, sull’onda della pandemia, uno dei medici-star, chiamati da tv e giornali per commenti e interviste, attivissimi sui social e in grande ascesa sulla strada della popolarità. L’altra faccia della medaglia, però, sono gli haters che prendono quotidianamente di mira Bassetti come altri scienziati. Soprattutto ‘no vax’, che scatenano vere e proprie shit storm sulle loro pagine, spingendosi in alcuni casi alle minacce. E’ capitato proprio a Matteo Bassetti che da qualche giorno è sotto vigilanza dinamica della Digos a causa dei messaggi intimidatori ricevuti nell’ultima settimana.

Delle minacce ha parlato lo stesso Bassetti, che è direttore di Malattie Infettive dell’ospedale San Martino di Genova, con un post su Facebook: «Le mie posizioni sui vaccini e, di recente, il mio contradditorio rispetto alle idiozie, formulate da un ciarlatano durante una trasmissione televisiva – ha scritto –  hanno portato un importante traffico sulla mia pagina Facebook e Instagram. Nelle ultime 48 ore ho ricevuto insulti di ogni tipo, minacce alla mia persona e persino minacce di morte».

«Ogni singolo messaggio è stato inviato alla Polizia Postale e della Digos per le indagini del caso – ha aggiunto –  I responsabili saranno perseguiti a norma di legge.  Chiunque deciderà liberamente di continuare sarà prima denunciato alle forze dell’ordine e poi bannato da tutti i miei spazi social. Questo è il risultato delle posizioni anti-scientifiche e delle affermazioni idiote di pseudo-colleghi che meriterebbero immediati provvedimenti da parte delle Istituzioni».

Le minacce ricevute dall’infettivologo sono dunque al vaglio della Digos che sta monitorando la situazione mentre su disposizione della Prefettura è stata disposta la ‘vigilanza dinamica’: non una scorta vera e propria bensì una particolare attenzione ai luoghi maggiormente frequentati dal medico vale a dire la sua abitazione e il reparto di Malattie infettive al San Martino dove lavora, con frequenti passaggi delle pattuglie di polizia e carabinieri nell’ambito delle attività di controllo del territorio.

Leggi anche:
– Vitalizio per vittime di camorra a moglie e suocera di un affiliato ai Gionta morto ‘in azione’: scatta il sequestro
– Rapina nella villa dell’imprenditore cinese, condannati due carabinieri: per i giudici erano i ‘basisti’ della banda
– Carelli dal M5s al gruppo ‘Popolari italiani’, ma un partito con lo stesso nome esiste già. De Mita: «Un comico oltraggio»
– La lezione di Renzi a Pd e Cinque Stelle: arriva Draghi. Grillini in frantumi, ma è rebus anche nelle file del centrodestra

mercoledì, 3 Febbraio 2021 - 10:16
© RIPRODUZIONE RISERVATA