Morto a 17 anni durante una rissa, fermato un giovane del Casertano. A Napoli 7 denunciati per aggressione a 13enne

Polizia

C’è un fermato per l’accoltellamento del 17enne Romeo Bondanese, ucciso ieri nel corso di una rissa in via Vitruvio a Formia. Si tratta di un coetaneo di Casapulla, nel Casertano, che avrebbe partecipato alla lite tra due gruppo, uno di ragazzi di Formia, l’altro composto da giovanissimi del Casertano, culminato nell’assassinio della giovanissima promessa del calcio locale. Altri partecipanti alla rissa sono in via di identificazione da parte della polizia che da dalla sera del Marted’ Grasso è al lavoro per ricostruire dinamica e movente della tragedia.,

Oltre alla vittima, un 17enne di Formia, è rimasto ferito un altro minorenne che è ricoverato in ospedale ma non in pericolo di vita. La posizione del fermato è all’attenzione dei magistrati della Procura minorile di Roma mentre la Procura di Cassino verificherà se nella rissa hanno partecipato anche maggiorenni.

Intanto a Napoli sono stati segnalati dai carabinieri i sette minoranni che avrebbero aggredito un 13enne, anche con un tirapugni, sempre a Carnevale. L’episodio – evidenziato anche da un consigliere di Municipalità, Pasquale Strazzullo – è avvenuto l’altro ieri vicino all’Istituto Ferdinando Russo. I 7 hanno aggredito con calci e pugni il 13enne. Una settimana fa gli stessi minori per futili motivi in seguito ad una partita di calcio, avevano aggredito il giovane e un suo amico, minacciandoli anche con un coltello.La vittima è in osservazione all’ospedale Santobono per contusioni multiple e trauma facciale.

Le indagini sono state coordinate dalla Procura dei Minori partenopea e condotte dalla Stazione carabinieri di Napoli Pianura. Nei confronti dei 7 minorenni – di età compresa tra i 13 e i 14 anni – i militari, d’intesa con la Procura, hanno effettuato ‘elezione di domicilio’ per i reati di lesioni personali aggravate in concorso e porto abusivo di armi bianche.

mercoledì, 17 Febbraio 2021 - 11:23
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