Balletto di sentenze del Tar Campania: bocciati i ricorsi dei No Dad, aule chiuse a Castellammare e Poggiomarino

La protesta di mamme e bambini davanti alla Regione il 16 ottobre 2020 (foto Kontrolab)

Dopo una serie di pronunce favorevoli, il Tribunale amministrativo regionale della Campania ha stavolta respinto il ricorso dei genitori ‘No Dad’ che avevano impugnato le ordinanze di chiusura delle scuole emanate dai sindaci di Castellammare e Poggiomarino. Nella sentenza si sottolinea in particolare l’aumento di contagi nelle due cittadine della provincia di Napoli, alla luce anche della recrudescenza del virus sottoforma di nuove varianti.

Il presidente della quinta sezione del Tar, Maria Abbruzzese, ha ritenuto che – per il Comune di Poggiomarino – la durata della misura disposta dal sindaco (fino al 26 febbraio 2021) esclude «un pregiudizio di estrema gravità e urgenza», ed ha fissato l’ udienza di merito per la trattazione del ricorso, presentato dall’ avvocato Diego Chirico, il 16 marzo. Il Comune di Poggiomarino era rappresentato dall’ avvocato Luisa Belcuore. Analoga decisione del TAR Campania per quanto riguarda Castellammare di Stabia, dove un’ordinanza del sindaco ha sospeso la didattica in presenza fino al 21 febbraio. Il giudice ha escluso un danno «di estrema gravità e urgenza», che avrebbe giustificato la concessione della sospensiva dell’ ordinanza del sindaco ed ha fissato l’ udienza di merito per il 16 marzo. I ricorrenti erano rappresentati dal’ avvocato Corrado Elia. Il Comune di Castellammare di Stabia non si è costituito in giudizio.

Melle pronunce i giudici amministrativi sottolineano che le ordinanze dei due sindaci sono fondati alla luce dell’andamento del contagio, e dell’«incontrollato aumento, in termini assoluti e in percentuale, di nuovi contagi», tenendo quindi conto del fatto che nella città stabiese si è avuto un incremento del 326% e del 164% a Poggiomarino. Percentuali che surclassano quelle di altri Comuni campani e la media regionale, con una alta incidenza soprattutto nella popolazione scolastica. Ad oggi sono 97 le scuole chiuse nella sola provincia di Napoli con ordinanze dei sindaci, che sono stati di fatto ‘autorizzati’ dalla Regione a muoversi con loro provvedimenti sulla base dei dati locali, sentite le Asl. Subito dopo l’emanazione delle ordinanze sindacali i genitori No dad del Coordinamento Scuole Aperte Campania avevano scritto al neo premier Mario Draghi per segnalare la «incresciosa situazione delle scuole in Campania duramente provate da questo periodo pandemico».

mercoledì, 17 Febbraio 2021 - 09:41
© RIPRODUZIONE RISERVATA