Il Pd vuole Enrico Letta nuovo segretario: l’ex premier rottamato da Renzi chiamato a tirare il partito fuori dalla palude

Enrico Letta

Si è preso qualche giorno di tempo per riflettere, ma appare scontato che Enrico Letta sarà il nuovo segretario del Partito democratico subentrando al dimissionario Nicola Zingaretti. Un grande ritorno, per l’ex premier spodestato nel 2014 da Matteo Renzi. Di sicuro stavolta Letta sarà sereno (ricordando il famoso hashtag dell’allora rottamatore Renzi) perché nel nuovo Pd dell’ex sindaco di Firenze, oggi leader di Italia Viva, non c’è traccia. Troverà però un partito in tempesta dopo l’addio a sorpresa di Zingaretti e in crisi di identità: è nel Governo Draghi con Movimento Cinque Stelle, Lega e Forza Italia e in forte ambasce sulla possibilità, grandemente sponsorizzata dall’ex segretario e da Giuseppe Conte (neo leader dei Cinque Stelle) di un’alleanza strutturale con i pentastellati. Tanta carne al fuoco.

Enrico Letta, che dal giorno dell’addio a Palazzo Chigi fa tutt’altro  (dirige la Scuola di affari internazionali di Science Po, l’Istituto di studi politici di Parigi e vive tra Roma e la capitale di Francia), dopo un primo e convinto no alla possibilità di guidare il Pd, si è poi dato tempo per decidere. Almeno 48 ore di tempo per riflettere, come ha scritto anche su Twitter: «Sono grato per la quantità di messaggi di incoraggiamento che sto ricevendo – ha twittato – Ho il Pd nel cuore e queste sollecitazioni toccano le corde più profonde. Ma questa inattesa accelerazione mi prende davvero alla sprovvista; avrò bisogno di 48ore per riflettere bene. E poi decidere». La decisione finale arriverebbe domani, venerdì 12 marzo: solo allora si saprà se, come chiesto dalla maggioranza dei Dem, sarà la nuova guida di un partito di maggioranza in cerca di un nuovo sprint in tema di programmi e di consensi. E soprattutto che ha un urgente bisogno di ritrovare unità: proprio le divisioni interne hanno indotto Zingaretti a lasciare con un carico da novanta di polemiche. L’unità di sicuro manca sul ruolo che dovrebbe avere lo stesso Letta. C’è infatti chi spera che sia un segretario al 100%, fino al congresso del 2023; chi invece auspica sia solo un traghettatore verso un congresso anticipato. Nel frattempo, il 14 marzo il Pd terrà l’assemblea nazionale per scegliere il nuovo segretario.  

Enrico Letta, che ha 53 anni, è stato premier dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014; dal 9 giugno del 2015 non è più parlamentare, dimessosi per seguire la propria carriera accademica. Toscano, nipote dell’eminenza grigia di Forza Italia Gianni Letta, appare come una figura che può sedare i tormenti del Pd; lo sostengono a gran voce lo stesso Zingaretti e Dario Franceschini, da Stefano Bonaccini (presidente della regione Emilia Romagna).

giovedì, 11 Marzo 2021 - 10:12
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