Recovery, Brunetta e Carfagna (Forza Italia) annunciano 2800 assunzioni al Sud. Insorge De Luca jr: «Merito del Pd»

Renato Brunetta e Mara Carfagna (Fonte foto: Fb Mara Carfagna)

Sono 2800 i tecnici da assumere al Sud attraverso il bando concorsuale annunciato ieri dai ministri Renato Brunetta (Pubblica amministrazione) e Mara Carfagna (Ministero per il Sud); ieri i titolari dei due dicasteri hanno annunciato che la procedura per assumere 2800 tecnici al Sud partirà il 25 marzo prossimo, dopo il via libera della Conferenza unificata. Poi in tre mesi, il lasso di tempo che deve intercorrere tra pubblicazione del bando e graduatoria finale, le pubbliche amministrazioni del Meridione avranno a disposizione «competenze e nuove capacità per portare avanti per il meglio il lavoro sul Recovery Plan». I dettagli di questa novità saranno illustrati in conferenza stampa il 25 marzo dai due ministri in quota Forza Italia del Governo Draghi. L’iniziativa parte però da prima, dal Governo Conte e da chi ha preceduto il ministro Carfagna, ovvero l’ex ministro Peppe Provenzano: il piano di rinnovamento delle pubbliche amministrazioni del Mezzogiorno attraverso le assunzioni parte infatti dalla Legge di Bilancio 2021, quando premier era Giuseppe Conte e il documento contabile ricevette i voti contrari del centrodestra.

Il piano
Il punto di riferimento è il Recovery Plan, la cascata di fondi europei che l’Italia dovrà amministrare al meglio per uscire dalla crisi economica determinata dall’emergenza sanitaria. I tecnici, individuati in 2800 unità, dovranno essere assunti da Comuni e Città Metropolitane e dalle amministrazioni centrali con contratto a tempo determinato valido per 36 mesi; metà dei posti saranno messi a concorso per l’assunzione a tempo pieno. Altri dettagli saranno forniti dai ministri nella conferenza stampa.

La polemica
Indigeribile, per il deputato Piero De Luca, figlio del governatore della Campania e capogruppo Pd in Commissione Affari Europei della Camera, che i due ministri forzisti annuncino il concorso e la conferenza stampa prendendosi il ‘merito’ di un’iniziativa nata da un ministro Dem. «Mara Carfagna e Renato Brunetta – ha dettato alla stampa De Luca Jr – nell’annunciare che il prossimo 25 marzo la Conferenza unificata dovrebbe dare il via libera finale all’avvio della procedura per l’assunzione di 2.800 tecnici al Sud, avrebbero dovuto ricordare, e spero che lo facciano alla prossima conferenza stampa, due elementi non secondari: il primo, che il provvedimento è il frutto del lavoro compiuto dall’ex ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano; il secondo, che il centrodestra votò contro questa norma approvata dal precedente governo. Capiamo che la memoria corta sembra essere oggi molto in voga, ma sarebbe anche giusto, pur se appartenendo a forze politiche che erano all’opposizione, riconoscere quanto di positivo hanno fatto gli avversari di un tempo».

giovedì, 18 Marzo 2021 - 08:17
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