Draghi mette una pezza sul fallimento dei navigator: proroga contratto e corsia preferenziale per i concorsi regionali


Alla fine sono stati ‘salvati’. Dopo mesi di incertezza e giornate di protesta in tutta Italia organizzate per segnalare la propria paradossale situazione, i circa 3mila navigator possono tirare un sospiro di sollievo. Sì perché il loro contratto di lavoro, che era previsto in scadenza per il prossimo 30 aprile, è stato prorogato fino al 31 dicembre 2021attraverso una iniezione di liquidità contenuta nel Dl Sostegni varato dal Governo Draghi. Un salvagente dall’esecutivo ad una categoria finita più volte nel mirino della politica e dell’opinione pubblica. E’ sotto gli occhi di tutti il fallimento della strategia del Reddito di Cittadinanza + Navigator voluta dal Movimento Cinque Stelle; prima gli intoppi con la riorganizzazione dei centri per l’impiego, poi la pandemia hanno costretto loro malgrado i navigator ad un anno di quasi totale inattività. Poi la spada di Damocle del possibile mancato rinnovo del contratto a un anno dalla loro assunzione mediante concorso regionale. Con il Decreto economico possono rilassarsi per altri otto mesi. Poi si vedrà. La norma inserita nel Dl Sostegni prevede anche che ai navigator sia riconosciuta una corsia preferenziale nei concorsi che saranno banditi per potenziare i centri per l’impiego.

La sensazione è che il Governo, almeno questo Governo, voglia archiviare per fallimento l’esperienza dei navigator dando una soluzione temporanea e poi garantendo per i prossimi concorsi nei centri per l’impiego delle Regioni. Paolo Bombardieri, segretario della Uil, commenta: «Con la nostra battaglia siamo riusciti a ottenere un risultato apprezzabile. Sin dall’inizio, abbiamo sostenuto la necessità di coinvolgerli per il rilancio delle politiche attive del lavoro. La proroga per noi è un primo importante risultato»

Il Movimento Cinque Stelle, cui si deve l’esistenza dei navigator, ovviamente ‘esulta’ per la proroga contrattuale che almeno per il momento mette una pezza sul fallimento dell’esperimento. Plaude Tiziana Ciprini, deputata grillina membro della Commissione Lavoro che parla dei navigator come di un «patrimonio che andrebbe ulteriormente valorizzato». Matteo Renzi (Italia Viva) rivendica che «il Jobs Act (da lui voluto quando era premier ndr) ha funzionato, il reddito di cittadinanza no e la proroga dei navigator ne è la prova» mentre Giorgia Meloni si arrabbia: «Quando io vedo nello stesso decreto che proroghiamo i navigator esco pazza. In questa fase i soldi non siamo nella condizione di buttarli».

lunedì, 22 Marzo 2021 - 08:42
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