Impianto di cremazione sequestrato dai carabinieri del Noe nell’Avellinese


Impianto di cremazione sotto sequestro a  Domicella, in provincia di Avellino. I carabinieri del Noe hanno eseguito il sequestro preventivo emesso dal gip del Tribunale di Avellino dopo alcune segnalazioni da parte di abitanti del minuscolo Comune del Vallo di Lauro.

Stando a quanto indicato dagli inquirenti, da novembre si sarebbero verificate diverse immissioni nell’aria di fumi intensi di colore scuro provenienti, secondo le segnalazioni, dall’impianto sequestrato. Nel corso di controlli, i militari hanno riscontrato alcune irregolarità come la presenza sul piazzale esterno di contenitori di rifiuti speciali prodotti dalla depurazione dei fumi contenenti mercurio e classificati come pericolosi e materiali ferrosi estratti da ceneri pesanti, rifiuti biodegradabili e indifferenziati esposti a pioggia, sole, vento. La acque reflue dell’impianto, inoltre, finivano direttamente nelle fognature comunali.

Denunciato per attività di gestione non autorizzata e scarico illecito di reflui industriali nella rete fognaria comunale un 60enne, legale rappresentante della società che gestisce l’impianto crematorio (che ha sede legale a Napoli).

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mercoledì, 24 Marzo 2021 - 15:11
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