Letta e Conte, amore a prima vista: nasce il cantiere allargato del centrosinistra

Enrico Letta e Giuseppe Conte al Nazareno nello scatto pubblicato sui social del segretario del Pd

«Un primo #facciaafaccia, molto positivo, tra due ex che si sono entrambi buttati, quasi in contemporanea, in una nuova affascinante avventura». Così scrive sui propri social il segretario del Partito democratico Enrico Letto a pochi minuti dalla fine dell’incontro con Giuseppe Conte, ex premier e futuro leader del Movimento Cinque Stelle. Letta pubblica anche una foto dell’incontro che segna il primo passo verso l’alleanza tra Pd e Cinque Stelle, mossa politica in direzione elettorale in vista delle votazioni di ottobre.

Nello scatto, Letta e Conte parlano uno di fronte all’altro dinanzi ad una mappa mondiale. Una immagine significativa che certifica l’intenzione dei due leader di dare una svolta importante a un rapporto sinora precario, nonostante l’anno di governo insieme proprio sotto la guida di Conte. L’incontro si è tenuto al nazareno, sede dei Dem dove Conte è arrivato in tarda mattinata. Il colloquio è durato all’incirca un’ora e viene definito, da fonti del Pd interpellate dalle agenzie di stampa, «utile e positivo»- Pandemia, vaccini, sostegno al Governo Draghi, Europa: questi i temi su cui si sono confrontati i due leader che hanno di fatto aperto quello che viene definito il ‘cantiere per un centrosinistra allargato’. Questo si tradurrà in una serie di incontri sistematici. Ognuno è impegnato sul proprio partito di riferimento, sottolineano ancora in ambienti Dem ribadendo la necessità di portare avanti un lavoro solido che inizi dalle amministrative.

Con il nuovo Movimento, il Pd «sarà un interlocutore privilegiato», ha spiegato Giuseppe Conte alla fine del colloquio «molto proficuo e utile», svoltosi «in un clima molto cordiale».  Si sta lavorando, ha affermato ancora ai giornalisti che attendevano la fine dell’incontro «per confrontarsi costantemente e creare la giusta sinergia, perché chi va da solo rischia di essere meno efficace ed efficiente», «a partire dalle prossime amministrative: c’è la volontà di un confronto per soluzioni ancora più efficaci ai problemi delle comunità territoriali».

«Abbiamo parlato delle urgenze attuali, delle emergenze del Piano vaccinale, della necessità di sostenere famiglie imprese e lavoratori. Siamo entrambi molto preoccupati per le prospettive future rispetto alle difficoltà economiche e sociali. È importante completare il recovery plan, e abbiamo parlato della prospettiva Ue», ha concluso Conte.

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mercoledì, 24 Marzo 2021 - 14:53
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