Madre interrompe la lezione a distanza della figlia e la maestra manda i carabinieri


Una vicenda ai limiti del grottesco quella avvenuta a Salerno dove una maestra, preoccupata per una propria alunna che stava seguendo la lezione a distanza, ha chiamato i carabinieri dopo che la madre della bambina ha bruscamente interrotto la sessione online. Insospettita dall’accaduto la docente ha richiesto l’intervento del 112; i carabinieri si sono presentati in un’abitazione del capoluogo, dove la donna vive con la figlia e il marito, tutti e tre registrati come positivi al Covid. I militari della Sezione Radiomobile si sono recati nell’abitazione insieme ai sanitari.

La signora però si è opposta all’ingresso del 118 che voleva verificare le condizioni di salute sue e della bimba. Per dirimere la vicenda si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco e di un carabiniere-negoziatore il quale, dopo circa due ore, è riuscito a convincere la donna ad aprire la porta.  Dopo un altro quarto d’ora di colloquio è riuscito anche a persuaderla a farsi visitare dal medico: alla fine si è scoperto che la donna era in parzialmente stato confusionale a causa dell’errato uso dei cortisonici impiegati per le cure anti-Covid. I carabinieri hanno anche rintracciato e fatto rincasare l’ex compagno della donna, anch’egli positivo Covid, che è rimasto nell’abitazione fino a a quando la situazione si è normalizzata.

mercoledì, 24 Marzo 2021 - 14:32
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