Pubblica amministrazione, ‘concorso-lampo’ per l’assunzione di 2800 tecnici solo al Sud: ecco come e dove si svolgerà

Renato Brunetta e Mara Carfagna (Fonte foto: Fb Mara Carfagna)

Si svolgerà con modalità ‘fast track’ (rapide, digitalizzate, semplificate) il concorso per l’assunzione di 2800 tecnici che dovranno costituire nuova linfa per le Pubbliche amministrazioni del Sud Italia e che saranno da impiegare per l’attuazione delle politiche di coesione attraverso un miglior utilizzo dei fondi strutturali e dei finanziamenti del Next generation EU.

Il bando verrà emanato a breve, intorno al primo o al due aprile, e in quindici giorni le prove inizieranno. Dopo l’annuncio dato la scorsa settimana, i ministri Renato Brunetta (Funzione pubblica) e Mara Carfagna (per il Sud) hanno illustrato i dettagli della procedura concorsuale che riguarderà alcune Regioni meridionali. La caratteristica principale della procedura sarà la sua rapidità e lo svolgimento in forma decentrata, in modo da garantire una ricarica rapida alle P.a. e di venire incontro alle misure di contrasto al virus che rendono ormai impossibile e inopportuno lo svolgimento di concorsi così come avveniva negli anni passati.

Il concorso
Il bando, come detto, sarà pubblicato ad inizio aprile. Ci saranno poi 15 giorni, per i candidati, per ‘iscriversi’ tramite Spid sulla piattaforma digitale Step One 2019 di FormezPa. Sulla piattaforma si scrivono dati anagrafici e titoli, in base a questi ultimi verranno selezionati, da apposite commissioni esaminatrici, 8400 candidati (il triplo delle assunzioni) che potranno svolgere le prove scritte. Prove scritte digitali e a risposta multipla, dei quiz da 40 domande a risposta multipla da svolgere in 60 minuti sul modello del fast track in sedi decentrate e attraverso l’utilizzo di pc e tablet. . Le commissioni stileranno poi le graduatorie finali in base al risultato della prova scritta digitale e della valutazione dei titoli (massimo tre punti per i titoli di studio, massimo sette per l’esperienza professionale). Spetterà poi alle commissioni giudicatrici stilare le graduatorie finali sulla base di risultato delle prove e titoli (3 opunti per i titoli di studio, massimo 7 per l’esperienza professionale).  Le assunzioni avverranno entro luglio 2021.

Le figure richieste e le Regioni coinvolte
La pubblica amministrazione è alla ricerca, per questo concorso, di diverse figure di ‘tecnici’: profilo tecnico-ingegneristico; esperti di gestione, rendicontazione e controllo; progettista-animatore territoriale- innovazione sociale; amministrativo giuridico; e process data analyst. Le assunzioni saranno nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia con contratto a tempo determinato (massimo 36 mesi), per supportare le amministrazioni pubbliche nell’attuazione dei progetti del Recovery Plan. Sono state previste dalla legge di bilancio 2021 che ha stanziato 126 milioni di euro per il triennio 2021-2023. Nel dettaglio le assunzioni saranno in totale 2743, così distribuite: Abruzzo (243), Basilicata (119), Calabria (365), Campania (642), Molise (78), Puglia (481), Sardegna (318) e Sicilia (497). 35 assunzioni andranno alle Città metropolitane, 364 ai capoluoghi di Provincia, 160 Comuni aree interne, 301 per i Comuni sopra ai trentamila abitanti, 1700 per i Comuni sotto i trentamila abitanti (757 dei quali lavoreranno negli enti sotto i cinquemila abitanti).

 «È il primo test per la rivoluzione nel reclutamento dell’intera Pubblica amministrazione – ha dichiarato il ministro Brunetta  –  Dimostreremo che si possono fare concorsi digitali serissimi, in presenza, in sicurezza e in tempi ristretti. Se funziona, vorremmo applicare questo stesso criterio per tutte le procedure di assunzione nella Pa, a cominciare da quelle legate ai progetti del Recovery»

 «Mi piacerebbe chiamarlo ‘Bando Competenze’ – ha affermato il ministro Carfagna – perché porterà al Sud non un generico rafforzamento degli organici, ma personale selezionato per rispondere alle necessità degli interventi che saranno previsti nel Pnrr: ingegneri, analisti, esperti in progettazione e pianificazione, specialisti nella gestione di interventi complessi. Non otterranno solo un “posto pubblico”, ma anche l’opportunità di operare per il bene collettivo attraverso la partecipazione al più grande progetto di rinascita e ripresa che il Paese abbia mai affrontato.

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venerdì, 26 Marzo 2021 - 09:15
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