Venerdì nero a Napoli, i lavoratori in rivolta accolti dal prefetto Valentini

La prefettura

La mattinata di fuoco dei lavoratori di diverse categorie che questa mattina hanno inscenato cortei e presidi si conclude in prefettura al cospetto del rappresentante dell’Ufficio governativo Marco valentini, prefetto di Napoli. Quest’ultimo ha infatti incontrato prima i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, insieme al sindaco del Comune di Cardito, per affrontare la problematica della stabilizzazione degli Lsu (lavoratori socialmente utili) del Comune del Napoletano che chiedevano un intervento in vista della scadenza del loro contratto. Valentini ha invitato le parti parti «ad attivare nell’immediatezza tutte le iniziative di dialogo e di confronto per la soluzione della delicata problematica, valutando alcune delle possibili soluzioni anticipate nel tavolo».

Successivamente, il prefetto ha incontrato il Presidente della Camera di Commercio di napoli Fiola, unitamente alle associazioni di categoria Aicast, Casartigiani e Fovi comparto wedding. Nel corso dell’incontro è stato richiesto di sensibilizzareil Governo sulle problematiche del settore che muove, compreso l’indotto, un bacino di circa duecentomila lavoratori per un volume d’affari che supera i due miliardi di euro. Ciò anche nell’ottica di proporre graduali riaperture nel rispetto delle normative di sicurezza anti pandemia.

Il prefetto ha poi incontrato i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Esercenti Spettacoli Viaggianti, settore anche questo fortemente penalizzato dalla sostanziale interruzione delle attività. I presenti hanno fatto richiesta di interventi a livello nazionale e locale per avviare la ripresa in sicurezza. Sono stati infine ricevuti in Prefettura l’associazione ridersCampania e l’organizzazione Si Cobas relativamente alla condizione lavorativa della categoria.   Il prefetto ha assicurato circa la propria personale attenzione alle questioni sollevate e sulla tempestiva sensibilizzazione degli organi di Governo.

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venerdì, 26 Marzo 2021 - 14:46
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