Il grande cuore di Portici: inaugurato ‘L’angolo di Vincenzino’ per donare giochi e vestitini al bimbo ustionato


Vincenzino sta bene. Completamente fasciato «come una piccola mummia», eppure capace di respirare da solo, nutrirsi, guardarsi intorno con i suoi occhi vispi. Il neonato gravemente ferito dalla madre, poi arrestata, a pochi giorni dal parto, è ancora ricoverato nel reparto di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale Santobono di Napoli. Quando è arrivato nel nosocomio sembravano non esserci molte speranze per lui che invece, tenace, recupera giorno dopo giorno. Lo racconta il primario del reparto che da un mese si prende cura di lui, il dottor Antonino Di Toro che questa mattina era a Portici per inaugurare “L’Angolo di Vincenzino”, un luogo in cui chi vorrà potrà portare doni destinati allo sfortunato bimbo. «Vincenzino sta molto meglio – afferma il medico – E’ fasciato ma respira da solo, mangia, interagisce con l’ambiente circostante. E’ un bambino in buone condizioni». La sua guarigione, purtroppo, è lontana: ha già subito innesti di cute e dovrà seguire un lungo iter per recuperare, ma le premesse per un felice epilogo di questa vicenda di degrado sono buone: «All’inizio non si sperava nemmeno che sopravvivesse – spiega Di Toro – e invece oggi sta bene».

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Delle sue condizioni e del suo futuro sin dall’inizio si è interessata l’amministrazione comunale di Portici che questa mattina, facendosi portavoce delle tante richieste di cittadini che volevano rendersi utili, ha dato vita allo spazio, estensione de “L’angolo del dono” attivo da dicembre scorso in via Salute, per consentire a chi vuole di lasciare un vestitino o un giocattolo per lui. Artefice del progetto è stata l’assessore alla Gentilezza Maria Rosaria Liuzzi che spiega: «L’Angolo di Vincenzino nasce dall’esigenza dei cittadini di Portici, che sono rimasti molto colpiti dalla sua vicenda, di stargli vicino. Abbiamo interpretato la loro esigenza, lo aiuteremo e aiuteremo chi in futuro lo prenderà in affido. Per lui abbiamo creato un giardino con un prato verde e dei peluche per rappresentare simbolicamente la speranza che corra felice in un prato di serenità come tutti gli altri bimbi».

Un sostegno concreto, quello offerto dal Comune nei locali dell’Angolo del dono. Questo progetto per Vincenzino non è che una dimostrazione plastica dell’interessamento costante del Comune al piccolo. Il sindaco di Portici Enzo Cuomo si informa ogni giorno delle sue condizioni: «E – dichiara – seguiremo passo passo anche l’iter per il suo affidamento o adozione. Vincenzino ha già un tutore e in più è nelle mani del dottor Di Toro e dell’equipe del Santobono, capace davvero di fare miracoli. Con l’ospedale pediatrico e i pediatri della città abbiamo intrapreso questo percorso sinergico, importante e basilare per costruire il benessere non solo di Vincenzo ma di tutti i bambini in difficoltà, e non solo nella fase della patologia ma anche dopo».

All’angolo di Vincenzino ci si può recare il martedi dalle 11 alle 13 e il giovedì dalle 18 alle 20. Si possono donare abiti, giocattoli e quanto si ritenga utile al bambino. Nello stesso luogo, è possibile lasciare altri presenti per bambini da zero a tre anni della città che appartengono a famiglie in difficoltà economica. Tutto viene monitorato e filtrato dal servizi sociali e dall’assessore alla Gentilezza Liuzzi, presenza costante nella palazzina di via Salute.

giovedì, 22 Aprile 2021 - 15:13
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