Vaccino in fabbrica, a Pomigliano parte la campagna di adesione di Stellantis


Inizierà oggi la campagna di adesioni alle vaccinazioni per i lavoratori dello stabilimento Stellantis (ex Fca) di Pomigliano d’Arco. I dipendenti della fabbrica, sia operai che amministrativi, potranno prenotare la somministrazione che avverrà all’interno dello stabilimento, come hanno reso noto il segretario generale e il coordinatore del settore automotive della Fim di Napoli Biagio Trapani e Aniello Guarino.

La prenotazione, su base volontaria, partirà oggi sul portale riservato ai dipendenti dello stabilimento che potranno aderire entro il 7 maggio. «Un’importante iniziativa – hanno sottolineato i due sindacalisti – in quanto si offre ai lavoratori la possibilità di effettuare il vaccino direttamente in fabbrica, forse tra i primi ad avere quest’opportunità». I lavoratori riceveranno una mail dall’azienda che servirà a capire il numero di dipendenti che vuole vaccinarsi e quindi attrezzare le aree riservate al piano.

«L’azienda – hanno concluso Trapani e Guarino – metterà a disposizione la struttura e il personale. Per i tipi di vaccini e per il metodo, si rispetteranno i parametri imposti dal Governo e dalle Regioni. I lavoratori potranno aderire tramite il portale loro dedicato, e chi non è registrato o ha difficoltà nell’entrare nel sito, potrà aderire recandosi in infermeria».

Le adesioni alla vaccinazione anticovid dei lavoratori degli stabilimenti Stellantis, tra cui quello pomiglianese, serviranno a fornire un indice di valutazione alle istituzioni preposte per far partire l’eventuale piano vaccinale direttamente in fabbrica. È quanto si apprende da fonti aziendali, le quali specificano anche che eventuali centri vaccinali saranno allocati direttamente nelle sale mediche delle varie fabbriche, senza alcun bisogno di nuovi capannoni o strutture. Una disponibilità, quella dell’azienda, che dovrebbe trovare ampia approvazione tra i lavoratori, molti dei quali, anche a Pomigliano d’Arco, sperano di poter effettuare il vaccino direttamente in fabbrica. L’iniziativa prevede innanzitutto la verifica delle adesioni, che partiranno domani e termineranno il 7 maggio sul portale dedicato ai lavoratori: il numero dei dipendenti favorevoli servirà alle strutture nazionali e regionali competenti, a stabilire se e dove effettuare poi le vaccinazioni negli stabilimenti ex Fca italiani.

giovedì, 29 Aprile 2021 - 09:07
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