Estorsioni agli extracomunitari, torna in cella il killer di Annalisa Durante

Annalisa Durant (Fonte foto: Fb Associazione Annalisa Durante)

Torna in cella il killer di Annalisa Durante Salvatore Giuliano. L’uomo è stato arrestato dalla polizia insieme ad altre tre persone con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il blitz degli agenti della Squadra Mobile di Napoli è scattato sabato sera, i poliziotti sono intervenuti in vico Pace, nel quartiere di Forcella, sove alcune persone avevano fatto irruzione in una palazzina per riscuotere dai residenti, a quanto pare, una somma di denaro con le minacce. Insieme a Salvatore Giuliano sono finiti agli arresti il cugino Cristiano Giuliano, Antonio Morra e Giuliano Cedola, tutti ritenuti contigui al clan Giuliano di Forcella.

Salvatore Giuliano solo di recente è stato scarcerato dopo avere scontato la condanna definitiva per l’assassinio di Annalisa Durante, la quattordicenne vittima innocente della faida tra Giuliano e Mazzarella. Era la sera del 27 marzo del 2004. Salvatore Giugliano è stato condannato a 20 anni di carcere per l’omicidio della piccola Annalisa Durante. Si fece scudo della ragazzina per sfuggire a un agguato a Forcella. Era uscito dal carcere per buona condotta dopo aver scontato 16 anni di reclusione. 

Secondo quanto emerso, i quattro arrestati chiedevano il pizzo agli extracomunitari che vivevano a Forcella. Pagare la ‘tassa’ o andare via, questo il diktat dei malviventi che hanno evidentemente abbassato di molto il tiro delle loro azioni, arrivando ad estorcere denaro anche ai più umili, gli stranieri che già faticano ad andare avanti con le loro misere paghe frutto spesso di lavori di giornata.

L’indagine della polizia è partita da alcune segnalazioni. Il gruppo di estorsori avrebbe preso di mira le abitazioni in cui vivevano senegalesi, pakistani, nordafricani, al fine di riscuotere un ‘affitto’ extra a colpi di minacce e intimidazioni. Le case in cui gli extracomunitari vivevano fino ad alcuni anni fa erano ‘proprietà’ del clan Giuliano, poi acquistate legittimamente da altri proprietari. Ai malcapitati chiedevano fino a 500 euro mensili.

lunedì, 17 Maggio 2021 - 09:22
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