Riforma del processo civile, staffetta di tavole rotonde con gli avvocati di tutte le regioni: iniziativa dell’Uncc

Toghe

Una staffetta di ‘tavole rotonde’ (online) per affrontare i punti critici della riforma (in discussione) del processo civile e portarli all’attenzione dell’opinione pubblica. E’ l’iniziativa dell’Unione nazionale delle Camere civili (UNCC), l’associazione maggiormente rappresentativa degli avvocati civilisti italiani.

Gli appuntamenti si svolgeranno lungo tutto il mese di giugno e avranno lo stesso titolo: “La riforma del processo civile tra garanzie e ragionevole durata”. Si parte oggi con il confronto con la Federazione delle Camere Civili del Triveneto; giovedì 10 tocca agli avvocati della Lombardia; venerdì 11 della Liguria; lunedì 14 della Campania; giovedì 17 della Federazione delle Camere Toscane e Siciliane. Martedì 22 toccherà al Lazio, poi a Umbria ed Emilia-Romagna e, a seguire, alle restanti Regioni. 

Avvocatura, accademia, politica e magistratura si confronteranno sui temi che l’Uncc critica maggiormente, come le sanzioni economiche che, da una parte, colpiranno soprattutto chi ha minori disponibilità, mentre dall’altra costringeranno Avvocati e Giudici al conformismo giudiziario, trasformando difensori e garanti dei diritti dei cittadini in funzionari dell’amministrazione della giustizia; oppure ancora le modifiche che l’esecutivo vorrebbe apportare alle garanzie processuali, riformando il codice, quando per rendere ragionevole la durata occorre aumentare le risorse e migliorare l’organizzazione. 

«In questo modo le Camere civili locali si mobiliteranno per ricordare al Governo e ai decisori pubblici che nei giudizi civili si decide la vita di tutti i cittadini e che il fine dei processi è quello di stabilire, in un tempo ragionevole, chi ha ragione e chi ha torto, senza limitare le garanzie dei cittadini. Nel corso delle tavole rotonde, in ossequio allo spirito di fattiva collaborazione che contraddistingue l’Associazione, verranno discussi tutti i suggerimenti per migliorare il provvedimento, che l’UNCC ha condiviso nelle sedi preposte, quando interpellata», si legge in una nota stampa.

mercoledì, 9 Giugno 2021 - 07:30
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