Comunali, il Pd evita il flop alle Primarie e incorona candidati sindaco Gualtieri (Roma) e Lepore (Bologna)

Roberto Gualtieri (Pd)

Sarà Roberto Gualtieri del Pd, ex ministro dell’Economia nel governo Conte 2, il candidato del centrosinistra per le elezioni comunali di Roma. Gualtieri ha ottenuto il 61,6% dei consensi nelle Primarie convocate dalla coalizione per decidere il candidato sindaco della città eterna e sfiderà dunque Virginia Raggi, prima cittadina uscente ricandidata dal Movimento Cinque Stelle, Carlo Calenda di Azione ed Enrico Michetti candidato invece dal centrodestra. Ai gazebo del centrosinistra ieri, domenica 20 maggio, hanno espresso la loro preferenza 45mila partecipanti che dovevano scegliere tra sette candidati ( Imma Battaglia, Giovanni Caudo, Paolo Ciani, Stefano Fassina, Cristina Grancio, Tobia Zevi).L’affluenza alle urne del cemtrosinistra non può, alla luce dei dati di ieri, essere considerata un flop: si temeva una scarsa affluenza, visto pure l’esempio di Torino dove Stefano Lo Russo ha vinto due settimane fa ma in un clima di disaffezione per lo strumento delle primarie (votarono solo 11mila persone); a Roma sono stati 45mila, in linea con il dato del 2016 ma sicuramente molto al di sotto di quello del 2013 quando parteciparono 100mila persone che scelsero Ignazio Marino, poi vittorioso alle elezioni.

«Il popolo del centrosinistra c’è» ha detto trionfante il segretario dei Dem Enrico Letta, che ha commentato contestualmente anche il risultato di Bologna, città in cui il centrosinistra ha pure scelto di andare alle primarie di coalizione. Nella città dotta ha prevalso un altro candidato democratico, Matteo Lepore. Il 41enne già assessore della giunta Merola e oggi delegato alla cultura ha vinto contro Isabella Conti, di Italia Viva. Anche a Bologna l’affluenza è stata rassicurante, con oltre 20mila votanti, in più si è dato spazio alle consultazioni online per la prima volta nella storia delle primarie del centrosinistra: 4500 persone si sono iscritte e anche in queste ha prevalso Lepore che, nel dato globale, ha ottenuto quasi il 60% dei consensi.

Stabiliti i candidati, resta ora da definire le alleanze. Il quadro più complicato è a Roma dove nonostante gli accordi in altre città Pd e M5s non corrono insieme ma contrapposti. Gualtieri sfida Raggi e si dovrà ora lavorare per un sostegno reciproco in caso di ballottaggio. A Bologna invece la situazione è definita: i Cinque Stelle non schierano un candidato dunque daranno manforte alla eventuale ascesa di Lepore alla guida della città.

lunedì, 21 Giugno 2021 - 08:09
© RIPRODUZIONE RISERVATA