Le notizie del giorno sulla campagna elettorale per il rinnovo di sindaco e consiglio comunale a Napoli

Palazzo San Giacomo

Manfredi: servono progetti su occupazione per giovani

«Veniamo da anni di incomunicabilita’, la citta’ ha bisogno quindi di un forte dialogo per intercettare i bisogni delle persone e poi dare risposte concrete». Lo ha detto il candidato sindaco a Napoli per centrosinistra e M5S Gaetano Manfredi durante il confronto con i dirigenti della Cisl Napoli e Campania. «Servono – ha detto Manfredi – poi nuovi grandi progetti in grado di produrre occupazione e reddito in primis per i giovani: basti pensare che per il Pnrr il Comune ha mandato idee risalenti a 30 anni fa. Quanto al Governo centrale, deve stanziare le risorse sufficienti per garantire i servizi minimi essenziali previsti dalla Costituzione. Abbiamo a breve una grande opportunita’ per disegnare il futuro. Con i fondi europei e le risorse stanziate con il Recovery plan, tra Napoli citta’ ed area metropolitana, ci sono infatti 8 miliardi di investimenti in campo: dobbiamo dimostrare di saperli spendere con una macchina amministrativa capace ed efficiente».

Maresca candidato, Nicola Mercurio di ‘Sarà Napoli’ convoca le altre forze di coalizione: «Un tavolo di confronto sul programma, Maresca è il garante di tutto»

Il responsabile del “progetto Politico Sarà Napoli”, Nicola Mercurio, ha convocato nelle prossime ore un incontro tra le associazioni, le forze politiche e le organizzazioni civiche che compongono la coalizione che supporterà il candidato sindaco Catello Maresca. «Quello convocato è un tavolo di confronto sul programma che contraddistinguerà e marcherà in maniera nettissima – spiega Mercurio – la differenza già evidente tra la coalizione del dottor Maresca rispetto a quella della sinistra che ha calato dall’alto un candidato romano affidandogli la missione di continuare a tenere Napoli in queste condizioni».

«Nel corso dell’incontro – argomenta Mercurio – parleremo delle cose da fare per Napoli, a differenza di quello che accade nella coalizione di sinistra dove l’unico argomento di dibattito è la spartizione del potere o come nascondere impresentabili nelle liste elettorali addirittura proponendo come garanti delle liste coloro che le stanno componendo. Quello che deve essere chiaro – continua Mercurio – è che mentre a sinistra si nascondono, nella coalizione civica aperta al centrodestra, ci si confronta e si programma una campagna elettorale che ci vedrà protagonisti non sulle chiacchiere, sulle ideologie, sul teatrino politico, ma sui programmi. Noi vogliamo spiegare ai napoletani che devono dire basta al sinistra centro di Manfredi perché con Maresca finalmente vedranno Bagnoli e Nisida restituite alla città, Napoli Est non sarà più un deserto industriale ma un’area di sviluppo fondamentale, il Porto diventerà green e sarà centrale come luogo di produzione e non solo di transito delle merci, il centro antico per intero patrimonio dell’umanità deve essere un museo all’aperto 12 mesi all’anno, il verde sarà il biglietto da visita non l’attuale vergogna, il degrado urbano è il primo problema che affronteremo, ci saranno regole chiare per tutti da rispettare. Napoli è una città che tornerà ad amarsi e a farsi amare con Maresca. Perché – conclude Mercurio – Maresca è il garante di tutto questo, programmi e organigrammi».

De Magistris sale in cattedra e dà lezioni a Manfredi e Maresca: «Loro non sanno stare tra la gente e questa è una differenza con me»

«Manfredi e Maresca non sanno stare tra la gente, basti vedere l’episodio delle violenze reciproche ed entrambi sono circondati non di rado da persone poco raccomandabili e già questa è una differenza tra quello che sono stato io in questi anni e quello che sono loro»: lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, rispetto alla campagna elettorale dei candidati dei due principali schieramenti politici. «Loro sono circondati da ceto politico, da capi di partito che vengono a fare le passerelle a Napoli e che invece – ha affermato De Magistris – dovrebbero dare conto di tutto quello che non hanno fatto e di come hanno ostacolato la città. Io sono sempre stato tra la gente e credo che sara’ molto difficile ritrovare la capacita’ di parlare di problemi, di affrontare programmi, di costruire alleanze popolari. Da questo punto di vista quella che stanno mettendo in campo Manfredi e Maresca è una brutta campagna elettorale».

Maresca: «Difendere i medici dalle aggressioni negli ospedali, va ripristinata la legalità»

«Dopo mesi passati a celebrare giustamente infermieri e medici eroi, a ringraziare tutto il personale sanitario per la generosità di questi durissimi mesi di Covid, è impensabile che oggi le istituzioni li abbandonino alle minacce, ai raid e alle violenze come accade al CTO di Napoli». Lo afferma Catello Maresca, candidato sindaco a Napoli per il centrodestra, riferendosi a un’aggressione al pronto soccorso del centro traumatologico cittadino. «Quarantadue aggressioni – spiega Maresca – dall’inizio dell’anno sono inaccettabili. Bisogna che all’interno dei presidi sanitari, come tutto il resto della citta’, venga ripristinata la legalita’: istituzioni locali e Stato devono proteggere chi lavora, assicurare alla giustizia chi pensa di poter fare ciò che crede in un luogo pubblico che, tra l’altro, ospita persone malate. Bisogna difendere chi è in prima linea: è necessario rafforzare i presidi di polizia e implementare i sistemi di videosorveglianza per consentire interventi rapidi e utili all’identificazione degli aggressori. Senza legalità non è possibile lo sviluppo».

mercoledì, 14 Luglio 2021 - 21:40
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