Comunali Napoli, per Maresca arriva infine la benedizione di Meloni (FdI): «Catello valore aggiunto per la sicurezza»

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia

“Progetto Napoli”, il simbolo della civica del candidato sindaco di Napoli Catello Maresca, campeggerà anche sul simbolo di Fratelli d’Italia. Si chiude così definitivamente il cerchio delle trattative, non prive di scossoni, del centrodestra intorno alla candidatura del magistrato in aspettativa. Resa ufficiale quindici giorni fa, ha incontrato nel brevissimo percorso sino a oggi non poche fibrillazioni a causa soprattutto della tenacia con cui Maresca ha sostenuto il proprio civismo. Alcune dichiarazioni («Dei simboli ce ne freghiamo» quella più dirompente, pronunciata a Ponticelli, a fatica poi stemperata con altre dichiarazioni successive) non hanno ben disposto nei suoi confronti alcune anime del polo di centrodestra. Anime come quella di Fratelli d’Italia, partito in fortissima ascesa e dalla grande autonomia all’interno delle destre, che al simbolo non intendeva anche per questo rinunciare. Giorgia Meloni, all’indomani di quelle frasi, aveva rilanciato polemicamente la candidatura a sindaco di Sergio Rastrelli.

Sono seguiti confronti a distanza, chiarimenti, fino all’incontro di ieri: un faccia a faccia tra la leader di FdI- che era a Bagnoli per presentare il suo libro ‘Io sono Giorgia’, e Catello Maresca a Bagnoli, presenti anche Fulvio Martusciello e Domenico De Siamo di Forza Italia, Ciro Falanga dell’Udc, Valentino Grant per la Lega e Andrea Santoro per Fratelli d’Italia. Un tavolo del centrodestra, come ha sottolineato lo stesso Maresca, che si è confrontato su molti temi relativi alla città e che ha messo per sempre fine alla disputa dei simboli: «Io resto civico- ha affermato Maresca al termine del summit –  ma abbiamo sempre auspicato che la candidatura fosse accompagnata dai partiti».

Entrando nel merito dell’incontro, tra i temi discussi c’è stato quello, fortemente caro a Meloni, della sicurezza: «Ho fatto per 22 anni – ha detto il candidato  – il magistrato antimafia, che come sapete è un lavoro che ti attribuisce delle pressioni maggiori, stai sul pezzo tutti i giorni e fronteggi un nemico insidioso e pericoloso. Sulla sicurezza ora penso a quello che può dare in termini di serenità, che i commercianti non paghino il pizzo, non debbano ricorrere all’usura le tante attività economiche che sono in grave pericolo. Ma dare anche questa serenità a mamme e padri che sappiano che i figli quando escono la sera non vengono rapinati. È questa la sicurezza, non il rispetto delle regole astratto. Su questo mi sento investito».

Giorgia Meloni, invece, dal palco di Bagnoli ha subito approfittato di avere dinanzi una folta platea per chiarire che ormai l’appoggio a Maresca è totale: «Ci crediamo e corriamo per vincere – ha dichiarato – chiariamo che non siamo qui per partecipare. Un applauso – ha aggiunto – anche a Sergio Rastrelli, figura chiave, altro professionista di grande storia familiare. A Napoli non ci sono stati dubbi, la scelta è stata fatta da tutto il centrodestra compatto, Maresca porta il valore di una parola aggiunta a un partito come il nostro che per Napoli pensa alla sicurezza, da quella finanziaria del Comune a quella delle strade e degli edifici, un nome come Maresca con il suo passato porta uno straordinario valore aggiunto».

martedì, 20 Luglio 2021 - 08:31
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