Elezioni a Napoli, Guarino (Rinascimento Partenopeo) contro la Lega: «Salvini non sarà punto di riferimento dei napoletani»

Matteo Salvini e Riccardo Guarino
Matteo Salvini e Riccardo Guarino

«Se Salvini vuole sostenere Catello Maresca che ben venga, ma non sarà il nostro riferimento né il riferimento dei napoletani». Parola dell’avvocato Riccardo Guarino, presidente dell’associazione Rinascimento partenopeo che sostiene il candidato sindaco di Napoli Catello Maresca.

«Il civismo deve rimanere centrale nel progetto riformatore di Napoli – spiega Guarino – E Rinascimento è stata la prima lista che ha aderito a Catello Maresca perché riteniamo che siano gli uomini a fare la differenza e Maresca non è un uomo comune. Maresca è un uomo di quelli che possono fare la differenza per Napoli e noi vogliamo fornire il nostro contributo per cambiare le cose».

Rinascimento Partenopeo, dunque, rivendica per sé il ruolo di punto di riferimento dei napoletani che vogliono rimboccarsi le maniche e cercano un rappresentante che interpreti con serietà la politica del fare: «Se ora anche i partiti di centrodestra hanno deciso che Maresca è l’uomo giusto ne siamo ben felici ma vogliamo che i napoletani sappiano che c’è una forza identitaria che difende il territorio come Rinascimento partenopeo, che sta aggregando tutti i cittadini i che vogliono vedere i propri diritti e la propria città essere difesi in prima linea».

«Per questa ragione – conclude Guarino – non abbiamo bisogno che venga Salvini a Napoli per fare rinascere la nostra città. Ci pensiamo noi. I napoletani possono avere Rinascimento partenopeo come riferimento, per fare vincere Maresca e cambiare la nostra città. Quindi Maresca sì, Salvini no grazie».

Nella mattinata di ieri l’avvocato Guarino ha partecipato a una riunione convocata da Maresca e aperta a tutte le civiche della coalizione.

sabato, 24 Luglio 2021 - 12:37
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