Boscoreale, chiede un prestito di 3mila euro e ne restituisce 39mila: vittima di usura fa arrestare la sua aguzzina


In difficoltà economiche, ha chiesto un prestito di 3mila euro. Quella somma, però, in pochi mesi è lievitata: in cinque anni ha dovuto sborsare 39mila euro. E’ la storia di una vittima di usura che ha però denunciato facendo arrestare la propria presunta aguzzina.

Sono stati i carabinieri della stazione di Boscoreale (Napoli) a notificare l’ordinanza di custodia cautelare in carcere a una donna di 63 anni residente nel Comune del Napoletano accusata di usura ed estorsione. L’ordinanza firmata dal gip del Tribunale di Torre Annunziata è l’epilogo delle indagini della Procura oplontina scaturite dall’esposto di un uomo che ha raccontato agli inquirenti di essere finito nel vortice dei pagamenti a strozzo. Un incubo durato ben cinque anni: da un prestito di migliaia di euro, si è arrivati a una somma oltre dieci volte più alta. La presunta usuraia arrestata dai carabinieri, che aveva prestato la somma nel 2015, fino al novembre del 2020 ha chiesto interessi e tassi usurari mensili fino ad arrivare a quasi 40mila euro. Per ‘convincere’ la vittima a pagare, inoltre, minacciava anche i suoi più stretti affetti.

Una situazione insostenibile che alla fine l’uomo ha deciso di denunciare alle autorità competenti portando infine all’arresto della 63enne che è stata trasferita nel carcere di Pozzuoli.

mercoledì, 18 Agosto 2021 - 09:44
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