Certificato verde per viaggiare, ecco cosa cambia da mercoledì. Rischio blocchi per la protesta dei “No Green Pass”

trolley aereo valigia

Il primo settembre scatta l’obbligo di Green Pass per viaggiare sui treni a lunga percorrenza (Intercity, Intercity Notte, Alta Velocità, bus, traghetti tranne traghetti che attraversano lo Stretto di Messina e che portano alle isole minori). Una svolta che ha già scatenato polemiche, tant’è che si preannunciano presidi di protesta di chi avversa la certificazione verde che minaccia in tutta Italia di bloccare le stazioni. 

Gli obblighi
Il Green Pass obbligatorio sui treni e mezzi a lunga percorrenza scatterà da mercoledì prossimo in 54 città italiane: solo chi è muniti della certificazione obbligatoria potrà salire e la capienza massima dei mezzi viene alzata dal 50 all’80%, mentre per gli aerei resta del 100% e così pure sui treni Italo. Per questi ultimi questa possibilità è garantita dalla presenza di un sistema di purificazione dell’aria che si aziona ogni 3 minuti negli scompartimenti. 

In base all’ordinanza del Ministero della Salute diffusa domenica, vi è necessità di aumentare le corse  dei mezzi di trasporto pubblico locale in particolare durante le ore di punta, anche destinano a servizio di linea le autovetture a uso di terzi.

Per accedere alle stazioni, secondo il provvedimento ministeriale, ci dovranno essere percorsi separati di entrata e uscita e sarà ovviamente obbligatoria la mascherina all’interno della stazione, indipendentemente dal motivo per cui ci si trovi lì. Regole di distanziamento varranno per all’interno delle sale di attesa, e viene eliminata la temporizzazione di chiusura delle porte esterne alle fermate così da facilitare il ricambio di aria nelle carrozze ferroviarie. La certificazione verde va dichiarata all’inizio del viaggio sotto personale responsabilità. 

Per quanto riguarda invece i taxi e il noleggio con conducente, viene raccomandato l’uso di paratie divisorie tra le file di sedili, e si dovrà lasciare sempre libero il posto passeggero accanto al conducente. Per le vetture omologate fino a 5 conducenti, sui sedili posteriori potranno viaggiare al massimo due persone. Per i mezzi a noleggio con conducente che possono trasportare venti persone, tre persone nella panca di poppa all’aperto. Il 50% dei posti disponibili nella cabina centrale disposti in modo sfalsato e due persone a prua (uno è il conducente). 

Negli aeroporti è previsto che tutti i passeggeri vengano sottoposti alla misurazione della temperatura, è raccomandato il distanziamento nei terminal e nelle altre facilita come le navette per il trasporto passeggeri e la capienza massima dovrà essere dell’80%. 

Le proteste

Monta nel frattempo la protesta in diverse città. Il movimento No Green Pass minaccia di bloccare le stazioni.Sono 54, da Nord a Sud, gli obiettivi individuati per il blocco ferroviario: le stazioni di Bari, Bologna, Milano, Roma, Trento sono solo alcune. Appuntamento alle 14:30 del primo settembre, ‘blocco’ a partire dalle 15 secondo i piani di chi aderisce alla protesta; si entra e si rimane fino a sera, recita l’appuntamento «organizzato dal popolo, autogestito, pacifico» del gruppo che dice di «voler distruggere questa dittatura sul nascere prima che arrivino a spararci in strada».

lunedì, 30 Agosto 2021 - 11:41
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