‘No Vax’, la Polizia postale setaccia Telegram. Proteste ‘No Green Pass’ nelle stazioni, fermato un manifestante a Torino

Polizia postale

La Polizia Postale sta monitorando in queste ore i canali Telegram legati in particolare ad ambienti dei ‘No Vax’, per vigilare contro la diffusione illegale di contatti privati di persone finite nel mirino di alcuni gruppi, oltre a identificare i responsabili di minacce ed eventuali episodi che possano profilare il reato di istigazione a delinquere.

Negli ultimi giorni si erano moltiplicati i casi di medici e politici presi a bersaglio nelle chat di Telegram; personalità e volti noti dei quali sono stati diffusi anche i numeri privati, di casa o del cellulare. Una escalation che sta esacerbando il clima già teso in Italia, esasperato dalle proteste dei No Vax, ovvero di quanti sono contrari alla vaccinazione, e dei No Green Pass che protestano contro l’obbligatorietà del certificato verde.

Proprio questi ultimi avevano annunciato per oggi, mercoledì primo settembre, data clou perché per molti coincidente con il rientro a lavoro, delle proteste e sit in nelle stazioni di diverse città. Da stamattina e in alcuni casi da questa notte le forze dell’ordine stanno presidiando i luoghi in cui i manifestanti si sono dati appuntamento. A Torino la polizia ha bloccato un attivista No Vai e No Green Pass durante la protesta; l’uomo prima si è rifiutato di mostrare i documenti agli agenti e poi ha scalciato colpendo i poliziotti, che l’hanno portato in Questura. La protesta si sta svolgendo, al momento, senza altri episodi di tensione: decine di No Green Pass hanno trasformato in un sit in la manifestazione che originalmente prevedeva, nelle intenzioni annunciate dai promotori, il blocco dei treni. 

A Firenze, davanti alla stazione Santa Maria Novella, un gruppetto di manifestanti, in gran parte senza mascherina, si è radunato davanti a uno degli ingressi dello scalo, ed è stato improvvisato un comizio contro il Green pass, i vaccini, “la dittatura sanitaria” e anche contro i giornalisti. Le forze dell’ordine, anche in assetto antisommossa, filtrano gli ingressi all’interno della stazione e al momento non si registrano tensioni. Presidi delle forze dell’ordine sono stati organizzati anche nelle altre stazioni ferroviarie cittadine.

Stazioni di Roma sorvegliate speciali: monitorate, in particolare, Termini, Tiburtina e Ostiense dove transitano i treni dell’Alta velocità. A Milano al momento non si registrano problemi agli ingressi dei binari dove non ci sono file. Tranquilli anche i viaggiatori in arrivo. Nella Stazione centrale di Napoli diversi viaggiatori si presentano ai varchi che danno accesso ai binari mostrando agli addetti alla sicurezza oltre al biglietto anche il green pass, nonostante il controllo di questo documento sia previsto solo a bordo treno o per accedervi. I viaggiatori dimostrano di essere informati sulla novità introdotta a partire da oggi. La situazione è tranquilla e qualche fila si vede solo per salire sui treni.

mercoledì, 1 Settembre 2021 - 16:23
© RIPRODUZIONE RISERVATA