Varato il Decreto Infrastrutture: tra le novità le multe salate per chi sosta sugli stalli ‘rosa’ ed ecobonus riattivato


Multe più salate per chi occupa gli stalli riservati alle donne in gravidanza, stalli ‘rosa’ che non saranno più solo decisi arbitrariamente dai Comuni perché entreranno nel Codice della Strada;  nuovi incentivi per l’acquisto di automobili elettriche; risorse per riportare i controllori sugli autobus. Sono queste alcune delle novità contenute nel cosiddetto Decreto Infrastrutture e Mobilità sostenibili approvato in Consiglio dei Ministri. Una legge che contiene misure volte al miglioramento dei trasporti e all’agevolazione degli investimenti in infrastruttire.

Gli stalli rosa
Il decreto dunque regolamenta gli “stalli rosa” per i parcheggi, dedicati alle donne in gravidanza e ai genitori con figli fino a due anni. Viene prevista anche la facoltà per i Comuni di riservare posti di sosta, a carattere permanente o temporaneo, ai veicoli adibiti al trasporto delle persone con disabilità e al trasporto scolastico. Si rafforzano le sanzioni per chi occupa gli stalli rosa e altri parcheggi riservati senza essere autorizzato. Le multe possono arrivare al doppio di quanto oggi previsto.

Più controllori sui bus
Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, in considerazione dell’andamento della crisi pandemica e della ripresa delle attività lavorative e didattiche, si prevede che le Regioni possano utilizzare una quota delle risorse assegnate dal Governo per i servizi aggiuntivi anche per potenziare i controlli sui mezzi.

Auto elettriche
Tornano anche gli incentivi per le auto elettriche; per garantire e ottimizzare l’utilizzo dei fondi destinato all’acquisto dei veicoli meno inquinanti MI, compresi nella fascia di emissione 0-60 grammi di CO2, le risorse previste per l’Extrabonus (oltre 57 milioni di euro) vengono riallocate sul fondo ordinario dell’incen tivo Ecobonus. La norma è stata inserita dopo l’esaurimento del bonus sulle auto elettriche.

Legge anti-divari
Il decreto prevede inoltre la riduzione dei divari infrastrutturali tra Nord e Sud e tra aree interne introducendo misure per agevolare gli investimenti per la sicurezza delle infrastrutture ferroviarie e delle dighe: 4,6 miliardi destinati a ridurre le disuguaglianze territoriali in termini di dotazione infrastrutturale. Questo fondo di perequazione inizierà nel 2022 con 100 milioni di euro; dall’anno successivo e fino al 2027 saliranno a 300 milioni all’anno; dal 2027 al 2033 si arriverà a 500 milioni.

Alitalia: marchio e rimborso biglietti
Il decreto interviene sulla procedura per la cessione del marchio dell’ex compagnia di bandiera; la procedura sarà aperta solo ad altre compagnie aeree

Sono state infine confermate le garanzie per i passeggeri titolari di titolo di viaggio e voucher o titoli analoghi emessi dall’amministrazione straordinaria. L’indennizzo, quantificato in misura pari all’importo del titolo di viaggio, verrà erogato esclusivamente nell’ipotesi in cui non sia garantito al contraente analogo servizio di trasporto, conformemente alla disciplina europea.

venerdì, 3 Settembre 2021 - 09:11
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