Vaccino anti-Covid, ci sarà la terza dose: si inizia subito con gli immunodepressi, poi anziani e operatori sanitari


Da fine settembre gli immunodepressi riceveranno la terza dose di vaccino anti-Covid. Da dicembre spetterà agli over 80 e tra gennaio e febbraio del 2022 toccherà agli operatori sanitari. E’ questo l’orientamento del Governo Draghi per la somministrazione della terza iniezione, orientamento che tiene conto di quanto detto dall’Aifa che chiede di procedere partendo dalle categorie più fragili. La Spagna già ha deciso di fare in questo modo, e in altri Paesi il terzo vaccino è già realtà. Basti pensare a Israele.

L’agenzia italiana del farmaco sta scrivendo il parere che guiderà questa nuova fase della campagna vaccinale, che si accavallerà a quella ancora non conclusa per il raggiungimento dell’immunità di gregge.

E le regioni cominciamo a organizzarsi. «Se le autorità preposte danno l’ok» sulla terza dose di vaccino «noi ci siamo. Mi auguro che la decisione possa essere presa il prima possibile perché, se sarà ritenuta utile, prima si parte meglio è», ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga.

«Io farò la terza, la quarta, la quinta ed anche la sesta dose, se sarà necessario –  ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca – Lo farei – ha proseguito De Luca – per dimostrare che il vaccino è sicuro nella misura in cui sono sicuri tutti gli altri medicinali». Per la terza dose «organizzativamente ci stiamo già preparando – ha detto ancora – intanto perché abbiamo delle scadenze inevitabili e la prima riguarda il personale sanitario. Chi si è vaccinato a gennaio avrà ora delle difese immunitarie più basse».

«Mediamente l’80% dei pazienti in terapia intensiva sono non vaccinati, in alcuni casi si tocca il 100% –  ha invece ricordato il Governatore del Veneto Luca Zaia commentando l’andamento dei dati ospedalieri. Per Zaia serve un’estrema attenzione per gli immunodepressi e gli anziani. Secondo il presidente, per una decisione sull’eventuale terza dose di vaccino «bisogna studiare la durata anticorpale dei vaccini. Pare evidente che dopo 10 mesi sia meno efficace, sarebbe opportuno avere decisioni veloci per organizzare la macchina, dando anche la possibilità di accedere alla terza dose volontariamente».

E Zaia rivolge un appello «a chi deve ancora vaccinarsi e lo vuole fare di farlo al più presto, c’è posto ed è bene sfruttarlo prima che se si vada alla terza dose perché si finisce in ultima fila». Del resto per Anthony Fauci, il più celebre immunologo americano, la terza dose anti-Covid è una «buona idea». Si è visto infatti visto che dopo alcuni mesi l’efficacia dei vaccini diminuisce. Per questo «prevediamo entro settembre di iniziare a distribuire negli Usa la terza dose».

giovedì, 9 Settembre 2021 - 10:55
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