Elezioni, Maresca: «Esclusi perché troppo generosi con le altre liste. Salvini e Meloni? Li aspetto a Napoli»

Catello Maresca

Catello Maresca torna sulla spinosa vicenda delle liste escluse nel corso dell’intervista della web tv del Mattino ed entra nel merito dei motivi per i quali il tar Campania ha eliminato 4 delle liste a suo sostegno dalla scheda elettorale delle prossime amministrative.

«Vorrei davvero che i cittadini potessero leggere la decisione del Tar – dichiara Maresca –  siamo stati esclusi per aver presentato le liste due minuti prima della scadenza. Me ne assumo la responsabilità ma è una situazione paradossale. I documenti che avevamo giù e che non abbiamo potuto portare su erano quelli che completavano la procedura».

A chi gli fa notare che se si è arrivati a questa situazione è anche a causa dei forti dissapori emersi fina a poche ore prima della mattina del 4 settembre, risponde: «Col senno di poi era necessario accordarsi prima». Ma, aggiunge raccontando un retroscena: «Abbiamo peccato di generosità perché abbiamo firmato tutti gli apparentamenti ma il mio staff, composto di persone competenti,  si è preoccupato di dare i documenti agli altri e di non mettere tutto nello stesso faldone. E’ stata la concitazione del momento».

Tornando sulle dichiarazioni rese a caldo e poi stemperate, quelle contro il Tar, si spiega: «Io da magistrato ho applicato le leggi anche quando nel mio intimo non le condividevo. Da giurista ho provato a interpretare e cambiare le leggi, come nel caso dei beni confiscati alla camorra, contribuendo a modificare le leggi. Se non si è d’accordo bisogna lottare per cambiarle».

Sul capitolo dei rapporti coi tre partiti di centrodestra, il magistrato smorza ogni tentativo di polemica: «Io non credo che gli elettori del centrodestra siano disorientati – dice –  Ho parlato con Sergio Rastrelli, nuovo coordinatore di Fratelli d’Italia e persona per bene, e abbiamo elaborato strategie. Ho visto il post di Giorgia Meloni a sostegno, ho interlocuzioni costanti con i rappresentanti di “Prima Napoli” Grant e Nappi, mi sono sentito con Giorgetti e oggi viene a Napoli Mara Carfagna. I contrasti sono naturali, anche perché amo le persone pensanti e non i servi sciocchi. Spero, se le cose andranno bene col Consiglio di Stato, che Salvini e Meloni vengano a Napoli».

mercoledì, 15 Settembre 2021 - 11:49
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