Operai avvisati del licenziamento con un messaggino su Whatsapp, azienda condannata alla revoca della procedura

Il sindaco di Campi Bisenzio (Firenze) Emiliano Fossi (al centro) incontra i lavoratori della Gkn

C’è un giudice a Berlino. Dove la politica sinora non si è fatta sentire, è arrivata la magistratura. Il tribunale di Firenze oggi si è espresso sul ricorso presentato dalla Fiom – Cgil contro la procedura di licenziamento collettivo avviato dalla Gkn di Campo Bisenzio (Firenze) nei confronti dei 422 i lavoratori. I giudici hanno accolto il ricorso del sindacato revocando la lettera di apertura della procedura. 

Una vicenda scabrosa quella della Gkn Driveline, azienda dell’indotto automotive, che aveva comunicato il licenziamento ai dipendenti con un messaggio su WhatsApp arrivato a metà luglio, dopo che era stato loro concesso un giorno di ferie. Una doccia gelata per lo stabilimento che, secondo quanto ricordano i sindacati, non ha problemi di produttività. 

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 Il giudice del lavoro, a cui la Fiom si era rivolta il 30 luglio scorso depositando un ricorso per comportamento antisindacale ai sensi dell’articolo 28 dello Statuto dei lavoratori, ha condannato la Gkn Driveline Firenze a «revocare la lettera di apertura della procedura ex L. 223/91», e a “porre in essere le procedure di consultazione e confronto previste dall’art. 9 parte prima Ccnl e dall’accordo aziendale del 9 luglio 2020».

 Secondo quanto si legge nel provvedimento del tribunale, «il comportamento antisindacale accertato è consistito, nella sua parte più significativa e lesiva degli interessi del sindacato ricorrente, nell’aver impedito al sindacato stesso di interloquire, come sarebbe stato suo diritto, nella delicata fase di formazione della decisione di procedere alla cessazione totale dell’attività di impresa. La rimozione degli effetti di tale comportamento non può che implicare l’obbligo per l’azienda di rinnovare correttamente l’informativa omessa e, quale ulteriore e necessitata conseguenza, l’obbligo di revoca del procedimento ex L. n. 223/91 iniziato sulla base di una decisione presa in assenza del confronto, necessario anche se non vincolante, con il sindacato». 

lunedì, 20 Settembre 2021 - 12:16
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