La strana truffa dei microquadri di Leonardo, 2 arresti: nei guai finti avvocato e consulente finanziario

guardia di finanz

Una truffa «complessa e bizzarra» quella in cui è incappata una donna che, raggirata da un finto consulente finanziario e un finto avvocato, ha sganciato 125mila euro che dovevano essere usati in parte per l’acquisto di 12 finti microquadri nascosti nei quadri di Leonardo Da Vinci e 32 frazioni digitali delle opere della pittrice (estranea all’inchiesta) Alina Ciuciu. I due truffatori sono finiti agli arresti domiciliari su ordinanza del gip del Tribunale di Milano, epilogo delle indagini affidate alla Guardia di Finanza e coordinate dalla Procura milanese che hanno svelato una frode nel campo sia delle opere d’arte che delle criptovalute.  Circa 200 persone sono finite nel mirino dei truffatori, insieme alla donna che ha fatto partire le indagini. 

Francesco Colucci, 46 anni, si faceva passare per un avvocato, e Davide Cuccato, 49 anni, per consulente finanziario.  Stando all’ordinanza alla donna sarebbe stato «proposto di aderire ad un fondo di investimento che aveva come finalità quella di diffondere una International Web Gallery creando una rappresentazione digitalizzata delle più importanti opere d’arte». Ogni opera, le veniva spiegato con accattivanti brochure, «sarebbe stata frazionata in singole porzioni di cui chi avesse aderito al fondo sarebbe divenuto proprietario e il titolo di proprietà sarebbe stato costituito per ciascuna frazione da un ‘token’, una sorta di gettone digitale il cui valore sarebbe rapidamente salito nel giro di pochi anni».

Parte del denaro investito dalla donna, «pari a 24mila euro veniva asseritamente destinato all’acquisto di 12 ‘microquadri nascosti nei quadri di Leonardo da Vinci’, scoperti da un ‘esperto’», sedicente tale, «mentre 16mila euro sarebbero serviti per acquistare 32 Token Art di quadri della pittrice Alina Ciuciu».  Altri clienti, circa 200 in totale, sarebbero stati raggirati con un meccanismo simile alla «catena di Sant’Antonio» e i soldi intascati con le presunte truffe sarebbero finiti in Svizzera.

martedì, 21 Settembre 2021 - 15:14
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